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Bici e progetto Eurovelo: promuoviamo la mobilita’ sostenibile

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Ognuno di noi puo’ fare qualcosa per promuovere la mobilita’ sostenibile e convincere l’Europa a finanziare il progetto Eurovelo, una rete ciclistica per connettere i Paesi del vecchio Continente

A breve il Parlamento Europeo deciderà sul progetto Eurovelo, il completamento della rete ciclistica che dovrebbe connettere i diversi Paesi dell’Europa. Il 18 gennaio l’Unione Europea farà delle scelte importanti in ambito di mobilità sostenibile, decidendo sugli investimenti da dedicare ai differenti mezzi di trasporto. Eurovelo sarà inserito nel progetto internazionale del trasporto denominato TEN-T? Avrà dei finanziamenti da parte dell’Europa? Mentre aspettiamo la risposta ufficiale possiamo fare qualcosa per convincere la commissione Trasporti europea che lo sviluppo della mobilità sostenibile e di Eurovelo è il futuro green che spetta al Vecchio Continente. 

Il progetto Eurovelo è un progetto ambizioso, certamente, ma indispensabile per completare quei 70.000 chilometri di rete ciclabile già previsti. L’ok della commissione rappresenterebbe una svolta nelle politiche comunitarie, un vero e proprio riconoscimento della bicicletta come mezzo di trasporto a tutti gli effetti, oltre che il finanziamento tangibile ad un’alternativa sostenibile di percorso virtuoso contro l’inquinamento e a favore della qualità della vita dei cittadini europei. 

I cento milioni di cittadini europei che hanno scelto la bici come mezzo di trasporto per tutti i giorni, sperano nel buon senso di coloro che dovranno decidere. In commissione decisionale ci sono anche 11 parlamentari italiani ai quali possiamo inviare una e-mail di sensibilizzazione. Di seguito gli indirizzi ed un testo da condividere.

 

[email protected][email protected][email protected],[email protected][email protected][email protected],[email protected][email protected][email protected],[email protected][email protected]

Testo E-Mail:

Gentile Onorevole,

Sono più di 100 milioni i cittadini europei che usano la bicicletta regolarmente e oltre 35 milioni di loro ne fanno un uso quotidiano. Nonostate questi numeri  di rilievo, la bicicletta rischia di essere tagliata fuori da importanti politiche europee di finanziamento.

Lo scorso dicembre 2011, il Parlamento Europeo dimostrò di riconoscere l’importanza dell’aumento del numero dei ciclisti e raccomandò che la rete di ciclovie europee, Eurovelo, fosse incluso all’interno della rete transeuropea di trasporti (Ten-T)

A distanza di un anno, sembra che le istituzioni europee si siano dimenticate dei milioni di cittadini europei che ogni giorno usano la bici. In quanto corpo eletto democraticamente, il Parlamento Europeo  ha il dovere di rappresentarli e di proteggerli.

Per questo motivo sono a chiederle in occasione del voto del 18 dicembre di accogliere gli emendamenti riguardanti:

1. l’integrazione di EuroVelo, all’interno della Rete di Trasporti TransEuropea (TEN-T)

2. lo sviluppo e il miglioramento delle condizioni delle vie ciclabili ungo i corridoi della TEN-T

3. la messa in sicurezza delle intersezioni  qualora i corridoi della TEN-T attraversino vie ciclabili locali,

regionali o nazionali.

Cordialmente

 

(Vincenzo Nizza – fonte piciclisti.wordpress.com)

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