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Troppe auto private in Italia: causa di smog e incidenti

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L’Italia, con 37 milioni di veicoli,  e’ il primo Paese in Europa per il numero di auto private, causa di smog, incidenti e congestioni

In Italia ci sono troppe auto private: sono più di 37 milioni (il numero più alto in Europa) e sono causa di smog e di incidenti. Nonostante, infatti, la mobilità in Italia è sempre più un fenomeno locale con spostamenti corti che per lo più avvengono all’interno della città, i cittadini del Bel Paese preferiscono possedere una o più macchine per famiglia, facendo poco ricorso ai mezzi di trasporto pubblici. Le conseguenze dirette sono facili da individuare: smog, incidenti stradali e strade congestionate. A tracciare il quadro è il Rapporto ‘Green economy per uscire dalle due crisi’, realizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e dall’Enea.

Ridurre il numero delle auto private è possibile. I cittadini dovrebbero esser disposti a prendere i mezzi pubblici e le amministrazioni dovrebbe ben governare la domanda di trasporto, soprattutto in ambito urbano. Secondo il rapporto, per raggiungere l’obiettivo di una mobilità più sostenibile bisognerebbe agire su tre grandezze:  lo spostamento attraverso misure come il telelavoro o il car sharing; la distanza, attraverso misure di smart growth, per riportare la lunghezza degli spostamenti a livello di 10 anni fa (-9 Mt di Co2 al 2030); il tasso di occupazione del veicolo (oggi di 1,2 passeggeri a veicolo in città), attraverso misure come il car pooling, la city logistic.

(gc)

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