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Stop a grandi navi a Venezia

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Dal 30 novembre le grandi navi, quelle sopra le 96mila tonnellate di stazza, non passeranno più dal bacino di San Marco e dal canale della Giudecca

 

Stop a passaggio grandi navi nel bacino San Marco a Venezia. Dal 30 novembre prossimo le grandi navi da crociera, ovvero quelle sopra le 96mila tonnellate di stazza, non passeranno più dal bacino di San Marco e dal canale della Giudecca.  È questo uno degli impegni della Clia, Cruise Lines International Association, di cui si è preso atto nel corso di una riunione tra il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi, quello dell’Ambiente Gianluca Galletti e il sottosegretario dei Beni Culturali Ilaria Borletti Buitoni.

‘Procederemo in tempi brevissimi con la scelta della soluzione alternativa per assicurare ‘agibilità’ ambientale e tutelare l’economia turistica’. Ha affermato il ministro Galletti. ‘Sono lieto che le compagnie di navigazione crocieristica abbiano accolto l’invito ad accettare in forma volontaria le limitazioni al traffico –  ha commentato Paolo Costa, Presidente dell’Autorità Portuale di Venezia – così come concordato lo scorso 5 novembre a Palazzo Chigi e sulle quali il Tar del Veneto aveva imposto la sospensiva. Sono ancor più lieto perché oggi, a fronte di questo impegno, il Governo ci conferma che entro il 2016 avremo una via d’acqua alternativa per arrivare in Marittima senza passare davanti S.Marco’.

‘Si elimina così – ha continuato – la sproporzione disarmonica tra le grandi navi e il costruito veneziano senza mettere in crisi la crocieristica veneziana e nazionale, il porto di Venezia come un tutto e l’economia veneziana e veneta’.  

Nel corso della riunione, informa una nota, ‘si è preso atto di un impegno della Clia (Cruise Lines International Association) con il quale l’associazione delle Compagnie di navigazione fa volontariamente e unilateralmente proprie le disposizioni della Capitaneria di Porto sulle restrizioni imposte al transito delle grandi navi nel bacino di San Marco, sospese recentemente dal Tar. In particolare: dal 30 novembre 2014 le navi con stazza lorda superiore alle 96.000 tonnellate non passeranno più dal Bacino di San Marco e dal canale della Giudecca; da subito le Compagnie si impegnano a impiegare carburanti per uso marittimo con tenore di zolfo non superiore allo 0,1%in massa, dall’ingresso e per tutta la permanenza in Laguna; la riduzione già dal 2014 dei transiti delle navi da crociera di oltre 40 mila tonnellate nel canale della Giudecca’.

gc

 

 

 

 

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