Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Oleogel antiossidante dalle bucce di mela: il brevetto italiano che valorizza gli scarti-Oleogel antiossidante dalle bucce di mela: il brevetto italiano che valorizza gli scarti-Meteo in tempo reale su Ecoseven: arriva il box Windy per leggere il clima come non hai mai fatto prima-Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei

Navi: allarme Ue, i trasporti marittimi generano troppo inquinamento

Condividi questo articolo:

Secondo il rapporto dell’Agenzia Ue dell’ambiente crescono in Europa emissioni di gas serra e inquinanti provenienti dal settore dei trasporti marittimi

Troppo inquinamento dalle navi, l’ultimo rapporto dell’Agenzia Ue dell’ambiente (Aea) non lascia scampo. Secondo la relazione, infatti, non si arresta la crescita delle emissioni di gas serra e inquinanti provenienti dal settore dei trasporti marittimi in Europa visto che fra il 1990 e il 2010 la CO2 generata dalle navi in partenza dai porti Ue e’ aumentata del 35% e altri inquinanti fra il 35% e il 55%. Il rapporto Aea ha preso in esame in particolare le emissioni del trasporto marittimo e la qualita’ dell’aria, ravvisando che gli inquinanti emessi dai trasporti marittimi possono avere un impatto sulla qualita’ dell’aria specie vicino ai porti e alle rotte del traffico delle navi ma allo stesso tempo alcuni composti hanno un effetto di ”raffreddamento” in termini di riscaldamento globale.
‘Abbiamo bisogno di iniziative – afferma Jacqueline McGlade, direttore esecutivo dell’Aea – che proteggano l’ambiente in generale: la scelta fra un’aria pulita o la riduzione della CO2 contro i cambiamenti climatici e’ una falsa scelta, l’Europa ha bisogno di entrambe”. Secondo McGlade ”evitando movimenti di merci non necessari e migliorando l’efficienza dei trasporti, possiamo occuparci insieme sia dell’inquinamento dell’aria che della mitigazione dei gas serra”.

La strategia migliore per ridurre tutte le emissioni delle navi, secondo l’Aea, e’ quella di ridurre il consumo di carburante. Ma anche ridurre la velocita’ del 10% taglierebbe di circa il 19% i consumi di energia.
(g.cat.)

Questo articolo è stato letto 77 volte.

Aea, europa, gas serra, inquinanti, navi, porti, rotte del traffico, trasporti marittimi

I commenti sono chiusi.