Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza

La plastica che inquina gli oceani diventa carburante per aerei

Condividi questo articolo:

Dalla plastica che inquina l’oceano Pacifico è stato possibile ricavare del carburante per aerei, alternativo al gasolio tradizionale. Entro la fine dell’anno verra’ sperimentato il primo volo

Dalla plastica che inquina gli oceani si può ricavare un carburante per aerei, alternativo al gasolio tradizionale. Non è uno scherzo, ma è l’invenzione messa in pratica da una società irlandese, che ha deciso di realizzare l’idea di Jeremy Roswell, un pilota australiano.

Roswell ha raccolto tutta la plastica che inquina gli oceani per farne carburante: grazie a un gruppo di amici e colleghi ha raccolto diversi quintali di plastica dalle isole di spazzatura presenti nel Pacifico, che sono stati poi trasformati, attraverso un processo chiamato pirolisi che ne prevede la decomposizione termochimica, in 4mila litri di carburante per aerei.

Una tonnellata di rifiuti di plastica trasformata in carburante può sostituire fino a 900 litri di gasolio. Il primo volo con il carburante ricavato dalla plastica, avverrà entro la fine dell’anno e secondo gli organizzatori durerà circa due settimane, il tempo di arrivare  dall’Australia al Regno Unito con un monomotore Cessna 172.

 (gc)

Questo articolo è stato letto 78 volte.

gasolio, oceani, plastica oceani, plastica Oceani diventa carburante

I commenti sono chiusi.