Fase 3: Robiglio (Piccola industria), ‘imprese costrette a ripensare modelli business’

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Milano, 16 lug. (Labitalia) – “Il terribile impatto generato dall’emergenza Covid-19 ha costretto e costringe le imprese a ripensare modelli di business e soprattutto il proprio ruolo sociale sui territori ove le stesse insistono e in relazione alla Comunità con le quali interagiscono; comunità rappresentate da chi lavora nell’impresa e con l’impresa, ma ancor più da chi vive e opera sul territorio.” Lo ha dichiarato il presidente della Piccola industria e vicepresidente di Confindustria e fondatore e presidente del Gruppo Ebano Carlo Robiglio intervenendo a Time to B 2020-Il summit italiano delle B Corp, l’associazione delle società benefit (sb) certificate che integrano nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera di cui fa parte anche il gruppo di Robiglio.

“L’imprenditore di oggi, ma soprattutto di domani, dovrà – ha detto Robiglio – quindi ripensare il proprio modo di fare impresa mettendo al centro la crescita della persona, ancor prima della crescita dell’azienda. Formazione continua e welfare, diventano quindi assi portanti per rendere le aziende sempre più ricche di competenze e maggiormente competitive e in grado di sfidare i mercati globali”.

In questa ottica “che vede al centro del fare impresa la responsabilità sociale, il movimento delle società BCorp, rappresenta un’eccellenza e una punta avanzata”.

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