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Fase 2: agenzia per lavoro QuoJobis, dal 18 maggio cauto post coronavirus

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Milano, 4 mag. (Labitalia) – Inizia dal 18 maggio per l’Agenzia per il lavoro QuoJobis un cauto post coronavirus.”QuoJobis, nel rigoroso rispetto del lockdown, -fa sapere l’agenzia- dai primi di marzo ha attivato lo smart working per tutti i dipendenti così da non interrompere il lavoro e continuare a seguire aziende e lavoratori. Il 18 maggio, come consentito dal dpcm del 26 Aprile, l’azienda riapre le proprie sedi”. In vista del rientro dei lavoratori nelle filiali presenti su tutto il territorio nazionale, sono stati predisposti la sanificazione degli ambienti, l’approvvigionamento dei dpi (dispositivi di protezione individuale) e un corso di formazione online per tutti i dipendenti sulle misure da adottare per contrastare e contenere la diffusione di Covid 19 negli ambienti di lavoro. È stata ipotizzata, inoltre, una presenza a rotazione per garantire la sicurezza dei lavoratori e la possibilità di continuare a lavorare in smart-working per tutti coloro che abbiano necessità familiari o debbano utilizzare mezzi pubblici per raggiungere la sede di lavoro.

Anche durante l’emergenza, comunque, le offerte di lavoro non si sono fermate. Secondo i dati di Quojobis le richieste dei lavoratori, in questi mesi, hanno subito una profonda trasformazione, con un picco di richieste pari al 50% per i profili legati alla Grande Distribuzione Organizzata da Addetti Banco, a Cassieri, Magazzinieri, a una nuova figura: l’addetto agli accessi. La Sanità è stato un altro settore che ha avuto un’importante impennata, pari al 30% con ricerche di medici, infermieri, Oss, Asa, a seguire i settori delle pulizie con la richiesta di tanti sanificatori e la logistica con la ricerca di autisti e addetti alle consegne. Secondo le previsioni dell’azienda, nel periodo della ripresa, continuerà ad essere importante la ricerca nel settore della sanità e di tutto il settore farmaceutico con Tecnici e Addetti di laboratorio e non sarà da meno tutto il settore dell’Hi-tech con la ricerca di sviluppatori e sistemisti. La Gdo avrà, probabilmente, un ridimensionamento, mentre resterà alta anche per il futuro la ricerca di sanificatori, addetti alle consegne e autisti. L’e-commerce ha infatti avuto un notevole incremento che, molto probabilmente, continuerà ancora almeno nell’immediato futuro.

“Come sempre nei momenti di difficoltà e di ripresa, le agenzie per il lavoro sono il punto di riferimento per qualsiasi tipo di azienda e per i tanti che cercheranno lavoro dopo questo difficilissimo periodo -dichiara Mario Straneo, Amministratore Unico di QuoJobis-. L’aspetto positivo di questo tempo sospeso è stata la possibilità di lavorare da remoto. La modalità che definiamo, anche se non è esatto, smart-working ci ha consentito di non interrompere le quotidiane operazioni lavorative e di assistere costantemente ed efficacemente le aziende che si sono affidate a noi. E credo che in futuro sarà un’ottima soluzione per migliorare quel work-life balance di cui le persone hanno bisogno, oggi, per migliorare produttività e serenità”.

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