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Coronavirus: De Stasio (Cameo), ‘boom domanda lieviti, produzioni aggiuntive’

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Desenzano del Garda (Bs), 10 apr. (Labitalia) – Emergenza coronavirus e quarantena? Per gli italiani ‘tappati’ in casa è stata anche l’occasione per riscoprire abitudini dimenticate, come fare il pane e i dolci in casa. Tanto che lieviti e farine sono cominciati a scarseggiare tra gli scaffali dei supermercati. Ma le aziende del settore stanno rispondendo a questo boom della domanda. “Stiamo facendo tutto il possibile per soddisfare le richieste dei nostri clienti e consumatori che sono molto elevate in questo periodo particolare. Grazie al grande impegno e alla positiva risposta dei nostri collaboratori, è stato possibile organizzare nuovi turni e giornate di produzione aggiuntive, per soddisfare un maggior numero di richieste”, spiega ad Adnkronos/Labitalia, Alberto de Stasio, direttore generale di Cameo Spa, storico marchio di prodotti da cucina.

Tutto questo perchè, conferma De Stasio, “la domanda di lieviti in particolare, ma anche di molti altri prodotti per la preparazione casalinga di pizze, pane e dolci, è straordinariamente alta in questo periodo di forzata permanenza tra le mura domestiche: coloro che già coltivavano questa passione lo fanno più spesso e, accanto ad essi, ci sono tante persone che si stanno cimentando per la prima volta e stanno scoprendo il piacere di impastare con le proprie mani”.

Soddisfare le richieste dei consumatori, secondo Cameo, va però di pari passo in questo col garantire la sicurezza dei propri lavoratori. “La produzione aggiuntiva -conclude De Stasio- è stata possibile pur avendo rallentato i ritmi del nostro stabilimento produttivo di Desenzano del Garda (Bs), al fine di garantire le necessarie misure di sicurezza dei nostri collaboratori, anche e soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria”, conclude il manager.

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