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La casa chic e’ sempre piu’ green

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In Italia aumenta la produzione di mobili con una coscienza ambientale. Al momento di scegliere l’arredamento si può anche pagare di più, basta che il prodotto sia veramente eco-compatibile. Le opzioni di materiali, prezzi e design sono per tutti i gusti

L’Italia ha un fatturato di più di 27 miliardi di euro, la maggiore produzione in tutta Europa. Secondo un rapporto di Federlegno Arredo, un italiano su tre è disposto a pagare un mobile il 10% in più sempre che l’acquisto sia di un prodotto ecologico. Più del 30% dei consumatori comprerebbe un mobile, anche se più costoso, pur che sia fatto con materiali naturali e il 25% se l’azienda è socialmente responsabile. Il 20% lo farebbe sapendo che la provenienza del legno è sicura e il 10% per mobili prodotti con bassa emissione di Co2 e l’utilizzo di materiali riciclati. Senza dubbi è un buon momento per “l’arredamento eco”, cresciuto del 6% nel mercato italiano.

L’elemento “green” per eccellenza in materia di mobili è il legno. Sia per cassettiere, armadi ma anche per i letti. Basta che sia stato trattato con oli e vernici (ad acqua) non inquinanti e che provenga da boschi dove sia garantito il rinnovamento delle piante.  Un altro eco-materiale è l’argento che, inglobato in piccole particelle nel processo di impregnazione dei materiali, è igienizzante e rimane inalterato nel tempo.

La fibra di cocco, gomma naturale, lana, lino e cotone, sono i migliori materiali da cercare nelle etichette dei materassi. In alternativa al legno e alla plastica di altri elementi decorativi è sempre meglio il cartone: ecologico, riciclato, riciclabile, biodegradabile, atossico e versatile. Da tenere sempre presente è lo stimolo creativo di rinnovare e riutilizzare i mobili che pensiamo di buttare. Anche con altre funzionalità possono ritornare in vita e dare un tocco di originalità alla nostra casa.

(Gfc)

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