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Il “fai da te” con i colori, ecco gli ingredienti

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Sappiamo bene cosa utilizzare e cosa no per dipingere la nostra casa, i nostri mobili, personalizzare e dare vivacità agli oggetti. Vediamo da vicino tutti gli ingredienti che ci occorrono

 

Si trovano in commercio nei negozi dedicati ad artisti e scuole d’arte, sono gli ingredienti utili a realizzare vernici per  interni (cioè da non esporre alle intemperie). Intanto cerchiamoli tra la credenza di casa ed il negozio, per prepararci a dare una rinfrescata agli ambienti domestici.

Pigmenti. Le alternative più sicure e non tossiche in cui siano assenti metalli pesanti, possono essere reperiti tra piante ed insetti, ossidi ferrosi e minerali. Ne possiamo acquistare nelle varianti di colore che preferiamo in qualsiasi negozio di forniture per artisti e scuole d’arte, sotto forma di polvere.

Leganti. Il potere di questi composti è quello di dare omogeneità al colore e soprattutto di tenerlo ben aderente alle superfici. I leganti di origine acrilica e vinilica derivano dalla raffinazione di oli crudi. Per produrre una vernice ecologica utilizzeremo invece l’amido derivato dalla farina, oppure la caseina derivata dal latte, o ancora olio di lino.

Riempitivi. Danno corposità alla vernice creando una sorta di texture materica. Comunemente si usano gesso in polvere, talco, silicio, marmo e calcare. L’argilla è invece un riempitivo che in coppia con la farina aumenta la capacità di legare grazie all’amido: un po’ di argilla e un pizzico di farina sono certamente una scelta ecologica.

Solventi. I solventi o diluenti contribuiscono  al raggiungimento della consistenza giusta che permette di lavorare le vernici. I solventi nelle vernici commerciali sono di solito realizzate con materiali organici, ma evaporano con facilità trasformandosi spesso in gas: quante volte ci sarà capitato di sentire l’odore di vernice nuova?  Questi composti organici volatili possono essere causa di mal di testa, nausea, vertigini e stanchezza, specialmente all’interno di locali non sufficientemente ventilati.  Da preferire quindi i solventi naturali realizzati con agrumi e trementina naturale, anche se c’è da dire che qualche basa emissione di composti organici può derivare anche dall’uso di questi solventi ecologici.

Additivi. I Produttori di vernici spesso aggiungono molti e differenti additivi nei loro prodotti, ma la legge non li obbliga ad indicarli proprio tutti  sulla confezione. Sappiamo che le vernici in commercio comprendono plastificanti, agenti schiumogeni e antischiuma, catalizzatori/essiccatori, biocidi che inibiscono la crescita di muffe e ingredienti che migliorano la resistenza all’acqua o all’opacità opacità nel tempo. La farina di grano, anche in questo caso è un ingrediente eccellente per ogni vernice da interno. Se si desidera una resa più granulosa si può acquistare una farina grezza.

(Vincenzo Nizza)

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