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Da vecchi giocatoli e fumetti ad accessori glamour. Quando il design sposa la sostenibilita’

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Due imprenditrici di Treviso hanno deciso che oggetti e materiali ricchi di fascino e storia sono più adatti a dar vita a nuovi complementi d’abbigliamento o di design, che ad essere dimenticati in un cassetto. Pezzi unici ed accessori sostenibili ed ecologici, mai più cari di 50 euro

All’inizio erano giocattoli, dai classici mattoncini Lego, alle bambole. Oppure componenti di computer, principalmente tastiere. O ancora, vecchi fumetti dalle pagine ingiallite.

Tutti materiali che sembrerebbero destinati a diventare (prima o dopo) rifiuti, se non fosse per l’inventiva, l’immaginazione e l’amore per l’ambiente di due imprenditrici di Treviso, che grazie alla loro boutique Egg salvano dalla discarica materiali ricchi di storia e fascino, trasformandoli in sofisticati accessori d’abbigliamento, borse glam, gioielli unici ed inaspettati.

Naturalmente, tutti sostenibile ed ecocompatibili al 100%. Vetrificanti a base di acqua al posto delle vernici derivate dal petrolio, stoffe, carta, plastica e materiali sempre e solo riciclati. Solo il vetro e l’acciaio, compatibili per definizioni sono acquistati nuovi prima di essere trattati.

Design e sostenibilità non sono però gli unici pallini delle due fondatrici di Egg, che con i loro clienti, provenienti ormai da mezza Europa, in particolar modo dalla Francia, hanno preso un altro impegno: difficile che tra le proposte di Egg qualcosa costi più di cinquanta euro.

(Red)

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