Istria: un tesoro d’Oltralpe tutto da scoprire

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L’Istria e’ una terra per tutti i gusti: le coste sfoggiano un mare cristallino e pulito, l’entroterra nasconde una natura selvaggia tutta da scoprire

 

Un piccolo tesoro situato nella regione più occidentale della Repubblica di Croazia: è l’Istria, la più grande penisola adriatica, che si estende tra il fiume Dragogna, Capo Promontore ed il Monte Maggiore. L’Istria affaccia sul Mediterraneo, il clima della penisola è mite lungo la costa, ma cambia gradualmente verso l’entroterra, diventando continentale per l’influsso dell’aria fresca che soffia dalle montagne e dalla Alpi.

L’Istria, grazie alla sua conformazione, nasconde le bellezze di una costa mediterranea e le sorprese di un entroterra selvaggio. La costa è ben articolata con molte baie, golfi profondi, e foci fluviali: la maggior parte di questa si trova sul terreno carsico e calcareo. Quando sprofondarono, le insenature carsiche diedero forma a specifici golfi frastagliati, come il golfo di Pola, il golfo di Medolino, il litorale rovignese, parenzano ed altri. Le isole si formarono da alcuni isolati altipiani carsici. Oltre la collana di isolotti minori davanti alla costa di Parenzo e Rovigno, a sud spicca l’arcipelago delle Brioni.

L’entroterra dell’Istria, invece, si caratterizza per le grandi distese di verde e da un rilievo lievemente sinuoso, che si innalza verso la parte centrale della penisola per raggiungere a nord-est, sulla catena montuosa della Ciceria e del Monte Maggiore, l’apice più alto – la Vetta Vojak di 1396 metri.

Chi ama la natura, non può che amare l’Istria: un terzo della penisola è coperto da boschi e tra le particolarità della vegetazione spicca la quercia gentile, un albero tipico delle pianure della Croazia continentale. Lungo la costa e sulle isole prevalgono le pinete e la macchia, fregiata da alberi di leccio e corbezzolo.

Tra le bellezze naturali dell’Istria di particolare interesse è l’arcipelago delle Brioni, dove crescono circa 680 specie vegetali. L’arcipelago delle Brioni è composto da quattordici isole (e qualche scoglio), situate a nord-ovest di Pola: Brioni Maggiore, Brioni Minore, S. Marco, Gazza, Toronda, Zumpin Grande, Zumpin Piccolo, Gallia, Gronghera, Vanga, Madonna del deserto, Orsera, S. Girolamo e Cosada. Brioni Maggiore è l’isola più grande e più importante, dove si trova la maggior parte del patrimonio monumentale e degli impianti moderni. Le Brioni vantano un clima mediterraneo mite, con 2387 ore di luce solare all’anno, per cui dall’antichità ai giorni nostri si distinguono come un’accogliente luogo di riposo.

L’economia istriana vanta diverse attività economiche. L’Istria è tradizionalmente la regione croata più visitata: nel 2008 il 25% degli arrivi complessivi ed il 32% dei pernottamenti complessivi della Repubblica di Croazia sono stati in Istria. Possiede una sviluppata industria di trasformazione e quella edilizia, il commercio, la pesca marittima e l’allevamento ittico, l’agricoltura ed i trasporti. Prendendo in considerazione il numero di soggetti economici e quello che dicono gli indici finanziari, spiccano soprattutto l’industria di trasformazione, il turismo ed il commercio. Nell’ambito industriale è sviluppata la cantieristica, la produzione di materiale edile (calce, cemento, mattoni, pietra), di prodotti di tabacco, dell’arredamento, di macchine ed impianti elettrici, di pezzi per l’industria automobilistica, del vetro; nonché la lavorazione del metallo, della plastica, del legno, dei tessuti e la produzione di alimentari. Negli anni passati si è rivolta particolare attenzione alla rivitalizzazione dell’agricoltura, e di conseguenza si è raggiunto un notevole progresso della viticoltura, dell’olivicoltura e della produzione ecologica degli alimenti.

 

Per  maggiori informazioni:

http://www.istra.hr

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