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Whatsapp: da Irlanda maxi-multa da 225 mln per violazione tutela dati

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Roma, 2 set. -(Adnkronos/dpa) – Maxi-sanzione contro Whatsapp in Irlanda: infatti la Commissione per la protezione dei dati (DPC) ha imposto una multa di 225 milioni di euro all’applicazione di messaggistica, di proprietà di Facebook, per aver violato il regolamento europeo sulla protezione dei dati. La DPC è l’ente di riferimento di Facebook e delle sue controllate in tutto ciò che fa riferimento ai dati dal momento che la società americana ha registrato in Irlanda la sede delle sue operazioni europee.

L’indagine è iniziata nel dicembre 2018 circa la presunta mancanza di trasparenza di WhatsApp sulle informative ai propri utenti e non, in particolare sugli aspetti relativi al trattamento delle informazioni tra WhatsApp e altre società e applicazioni di Facebook. Oltre alla sanzione, rialzata rispetto alle valutazioni iniziali su indicazione del Comitato europeo per la protezione dei dati, il regolatore irlandese ha inviato a WhatsApp una serie di indicazioni per rendere i suoi processi sui dati personali conformi alle normative europee.

A settembre scorso Facebook ha minacciato di interrompere la fornitura di servizi in Europa se il DPC avesse costretto l’azienda a interrompere il trasferimento di dati dall’Unione Europea agli Stati Uniti. La società di messaggistica ha annunciato l’intenzione di presentare appello definendosi “in disaccordo con la decisione di oggi” e definendo la multa “completamente sproporzionata”.

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