Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Valutare qualità del sonno nei trattamenti di craniofaringioma

Condividi questo articolo:

Roma, 21 mar. (Adnkronos Salute)() – L’approccio al craniofaringioma, un tumore che si sviluppa in una regione del cranio chiamata sella turcica, in prossimità della ghiandola ipofisi, deve comprendere una attenta valutazione dei disturbi del sonno, che possono colpire fino al 70% dei pazienti. È su questo argomento che fa il punto un lavoro scientifico condotto dall’Irccs Neuromed di Pozzilli (Is), pubblicato sulla rivista ‘Frontiers in Neurology’. La ricerca evidenzia in particolare l’importanza di questo problema e traccia gli approcci corretti affinché la terapia del craniofaringioma, che include neurochirurgia e radioterapia, possa comprendere procedure diagnostiche e terapeutiche volte a mantenere o ripristinare una corretta qualità del sonno nei pazienti.

“Nei pazienti affetti da craniofaringioma la qualità del sonno è un problema importante che deve sempre rientrare nell’approccio alla patologia”, spiega Andrea Romigi, del Centro di Medicina del sonno del Neuromed, primo firmatario del lavoro scientifico che vede la collaborazione di Marie-Lise Jaffrain-Rea, endocrinologa, e del gruppo di neurochirurghi diretti da Vincenzo Esposito. “I disturbi del sonno sono infatti presenti nella grande maggioranza dei pazienti, sia come conseguenza diretta del tumore, sia a seguito degli interventi chirurgici o della radioterapia. E impattano pesantemente sulla qualità della vita. In alcuni casi quelli che possono essere identificati come disturbi cognitivi sono spesso fenomeni di ipersonnolenza legati al disturbo del corretto ciclo sonno-veglia”.

Su queste basi, lo studio sottolinea come la valutazione della qualità del sonno debba essere fondamentale in tutti i pazienti affetti da craniofaringioma, mantenendo alta l’attenzione lungo tutto il corso della vita. L’instaurazione di terapie adeguate per questo problema – conclude la pubblicazione – permette di dare un contributo importante alla qualità della vita, mentre ulteriori ricerche dovranno riuscire ad approfondire i meccanismi attraverso i quali i disturbi del sonno si instaurano in questi pazienti.

I commenti sono chiusi.