Ue: Camera approva risoluzione maggioranza, su altri testi incrocio di voti separati
Roma, 28 giu (Adnkronos) – La Camera ha approvato la risoluzione di maggioranza presentata dopo le comunicazioni della premier Giorgia Meloni in vista del Consiglio Ue. Il testo è stato ‘spacchettato’ e votato quattro volte per parti separate, tutte approvate dall’aula.
Anche gli altri testi depositati a Montecitorio sono stati votati per parti separate, consentendo così un incrocio di voti tra i diversi Gruppi e anche tra maggioranza e opposizione. La risoluzione di Azione è stata divisa in due parti, bocciata quella su cui il governo aveva dato parere contrario ma approvata quella che aveva avuto parere favorevole dall’esecutivo.
Parere sempre contrario del governo alle varie parti (3) del testo del M5s, sempre bocciato dall’aula (la seconda votazione con 282 no su 331 votanti). Mentre le premesse non sono state messe in votazione. Spacchettata anche la risoluzione del Pd, che ha avuto il parere favorevole del governo per due delle parti messe in votazione e quindi approvate (la seconda con il record di 329 sì su 329 votanti). Respinte altre tre parti del testo, compresa la premessa, che avevano avuto parere contrario dall’esecutivo. Bocciata, anche queste per parti separate, la risoluzione Zanella (Avs).
