Ucraina: Tajani, ‘lavoriamo per pace, bene se Cina vuole dire una buona parola’
Roma, 7 lug. (Adnkronos) – “Noi certamente vogliamo e lavoriamo per la pace. Ben venga la missione di Zelensky in Turchia”, che “è determinante per far proseguire l’accordo tra Russia e Ucraina per far passare il grano dall’Ucraina verso l’Africa, perchè senza quel grano milioni di persone rischiano la fame e quindi un incremento dei flussi migratori verso il Nord e quindi anche verso l’Italia. Per noi è fondamentale che rimanga quell’accordo e stiamo lavorando, è un accordo di pace, è un accordo che aiuta i più deboli. L’altra cosa sulla quale si può concretamente trovare un accordo tra russi e ucraini è la centrale di Zaporizhzhia: abbiamo proposto una zona franca attorno alla centrale di Zaporizhzhia per impedire che ci sia un disastro nucleare”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, ospite di ‘Morning news’ su Canale 5.
“Quindi -ha ribadito- lavoriamo per la pace ma la pace non può essere la resa dell’Ucraina. Tutti gli sforzi che vanno in questa direzione noi li assecondiamo: quelli del Vaticano, quelli della Turchia, se la Cina vuole dire una buona parola e spingere la Russia a fare un accordo certamente sarà un fatto positivo”.
