Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Ucraina-Russia, distrutta diga Khakovka vicino Kherson: “Migliaia in pericolo” – Video

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – Quarantamila persone potrebbero essere evacuate dopo la distruzione della diga Nova Kakhovka, nella regione di Kherson, in Ucraina. È questa la stima fatta dalle autorità ucraine, che poche ore fa avevano già annunciato l’evacuazione di circa 1.300 persone. Il vice procuratore generale ucraino, Viktoriya Litvinova, citata dall’agenzia Unian, ha affermato che, delle persone a rischio evacuazione, più di 17mila si trovano nei territori controllati dall’Ucraina, mentre le altre 25mila nelle zone gestite dalle autorità russe. In tutto, sono circa 80 le località a rischio inondazione a causa dell’innalzamento del livello dell’acqua nel fiume Dnipro. (VIDEO).

Kiev ha accusato Mosca di aver distrutto la diga, con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che non usa mezzi termini. “I russi controllano la diga e l’intero impianto di Kakhovka da oltre un anno. E’ fisicamente impossibile farla esplodere dall’esterno, bombardandola. E’ stata minata dagli occupanti russi. E l’hanno fatta esplodere”, ha twittato Zelensky, spiegando che l’attacco è stato sferrato alle 2.50 di questa mattina. “La Russia – ha proseguito Zelensky – ha fatto esplodere una bomba di distruzione ambientale di massa. Si tratta del maggior disastro ambientale provocato dall’uomo in Europa da decenni. E’ il peggior terrorista del mondo. Ed è per questo che la sconfitta della Russia, che comunque noi assicureremo in ogni caso, sarà il maggior contributo significativo alla sicurezza nella nostra regione, in Europa e nel mondo”.

Di grande importanza anche strategica, la diga è stata infatti occupata dai russi subito dopo l’inizio dell’invasione e da allora è controllata da loro. Il consigliere per la sicurezza nazionale ucraina, Oleksii Danilov, ha spiegato che la diga è stata fatta esplodere dai soldati russi della 205esima brigata di fucilieri motorizzati, dispiegata nell’impianto idroelettrico.

Secondo quanto ha reso noto la società ucraina per l’energia idroelettrica, Ukrhydroenergo, la centrale idroelettrica alimentata dalla diga “è stata completamente distrutta dall’esplosione, avvenuta dall’interno della stanza del motore”. La centrale “non può essere riparata”, ha precisato.

Kiev in queste ore ha accusato i russi anche di bombardare le aree nel sud dell’oblast di Kherson dove sono in corso evacuazioni di civili. “I militari russi continuano a bombardare i territori dove sono in corso le misure di evacuazione. Un’ora fa, due poliziotti sono stati feriti nell’area. Al momento i bombardamenti continuano”, ha detto il ministro ucraino dell’Interno, Ihor Klymenko, alla televisione ucraina, secondo quanto riferisce il Guardian. Kiev accusa Mosca di aver fatto saltare deliberatamente la diga.

Diversa la versione russa, secondo la quale le forze armate ucraine hanno colpito la digacon l’obiettivo ultimo di privare i cittadini della Crimea dell’acqua. E’ stato un ”deliberato atto di sabotaggio di Kiev”, ha sostenuto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, aggiungendo che il presidente russo Vladimir Putin è stato informato dell’attacco e ”riceve i rapporti del ministero della Difesa su ciò che sta accadendo attorno a Kakhovka”.

Le agenzie di stampa Tass e Ria Novosti scrivono che per colpire la diga è stato usato un lanciarazzi multiplo del tipo Olkha in dotazione delle forze armate ucraine. Questo lanciarazzi usa munizioni guidate ed è stato sviluppato nel 2010 in Ucraina a partire dal sistema sovietico Smerch. E’ entrato in servizio a partire dal 2018, e nel 2022 è stato impiegato durante l’invasione russa dell’Ucraina.

In seguito all’esplosione, il sindaco filo russo di Nova Kakhovka, Vladimir Leontyev, ha dichiarato lo stato di emergenza. “La città è inondata” e anche la centrale idroelettrica adiacente alla diga lo è, ha denunciato.

Leontiev ha fatto sapere che sono almeno 22mila le persone a rischio inondazione che si trovano nei 14 insediamenti vicino alla diga. Sono iniziate le procedure di evacuazione delle aree circostanti. Un funzionario ucraino ha avvertito che mancano solo cinque ore prima che l’acqua raggiunga un “livello critico”.

Dopo la distruzione della vicina diga di Nova Kakhokva, non c’è “un immediato rischio per la sicurezza nucleare” alla centrale di Zaporizhzhia. E’ quanto rende noto l’Agenzia atomica internazionale, sottolineando che i suoi esperti stanno “monitorando con attenzione la situazione”. La diga assicura il rifornimento idrico a gran parte dell’Ucraina meridionale, compresa la centrale nucleare di Zaporizhzhia.

In precedenza l’agenzia nucleare ucraina, Energoatom, aveva ricordato come la distruzione della diga potrebbe avere conseguenze negative per la centrale, aggiungendo che comunque la situazione è sotto controllo. “L’acqua del bacino di Kakhovka è necessaria all’impianto per i condensatori delle turbine ed i sistemi di sicurezza” hanno spiegato da Energoatom, assicurando che al momento la riserva per il sistema di raffreddamento “è pieno” e “il livello dell’acqua è di 16,6 metri, che è sufficiente alle necessità dell’impianto”.

”La distruzione della diga di Kakhovka mette in pericolo migliaia di civili, lasciandoli senza casa e con necessità di aiuti umanitari. I civili e le infrastrutture civili non sono un obiettivo”. Lo ha scritto su Twitter l’Ocha, l’Agenzia delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari, condannando l’attacco.