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Ucraina: Mulè, ‘senza armi popolo ucraino oggi sottomesso da Russia’

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Roma, 6 ott. (Adnkronos) – “La responsabilità della politica e di chi ha un ruolo istituzionale è quella di spiegare e confrontarsi su temi di interesse nazionale come l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. È bene ribadire allora che oggi in gioco c’è il rispetto di valori sacri a noi e all’Occidente come la vita, la democrazia e la libertà. All’obiezione di chi sostiene che essendo l’Ucraina estranea alla Nato non c’è ragione di difenderla, rispondo che con lo stesso principio anche l’Italia nel ‘45 non sarebbe stata liberata così come avremmo lasciato al loro destino l’Iraq o l’ex Jugoslavia. A nessuno piace inviare le armi ma senza quelle stesse armi oggi avremmo il popolo ucraino brutalmente sottomesso”. Lo ha detto il sottosegretario alla Difesa e deputato di Forza Italia, Giorgio Mulè, a Radio1 Rai.

“La politica di Putin dimostra purtroppo che la Russia al momento non ricerca la pace che tutti vogliamo. Per quanto riguarda i costi bisogna ancora una volta essere chiari: le armi vengono prelevate dalle scorte in dotazione alle nostre forze armate e non c’è nessuna lobby che si sta arricchendo”, ha aggiunto.

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