Ucraina: Meloni, ‘sostegno a missione cardinale Zuppi, ma per pace stop a invasione’
Roma, 28 giu. (Adnkronos) – “L’Italia e il Governo italiano hanno fatto tutto quello che era possibile per favorire e sostenere la missione che il cardinale Zuppi ha portato avanti su indicazione di Papa Francesco. Dopo di che continuo ad essere convinta che il modo più serio per favorire una pace e un’apertura negoziale sia mantenere equilibrio tra le forze in campo. Se non avessimo aiutato gli ucraini come abbiamo fatto finora non ci sarebbe stato bisogno di nessun tavolo di pace, perchè ci sarebbe stata l’invasione”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella sua replica alla Camera dopo il dibattito sulle comunicazioni in vista del prossimo Consiglio europeo.
“Qualche sera fa mi imbatto in una trasmissione televisiva -ha poi raccontato la premier- in cui De Masi, filosofo di riferimento del Movimento 5 stelle, sul tema dell’Ucraina dice ‘è meglio vivere sotto una dittatura che morire’. Cade la maschera e si fa strage in una parola di secoli di storia in cui libertà, democrazia e tutti i valori della nostra civiltà sono stati costruiti con il sacrificio di chi era pronto a sacrificarsi per costruirli. E si fa strage della scelta che hanno fatto Paolo Borsellino e Giovanni Falcone e di quelli che hanno combattuto la mafia. Non credo che sia meglio vivere sotto una dittatura che morire, penso che dobbiamo lavorare perchè le persone possano vivere libere”.
