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Ucraina: Meloni, ‘bene sanzioni ma Draghi chieda compensazioni’

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Piacenza, 31 mag. (Adnkronos) – “Ho sempre detto che considero le sanzioni lo strumento più efficace di cui la comunità internazionale dispone: il punto sono le compensazioni e su questo mi pare che il Governo italiano sia ancora abbastanza latitante. È importante che come si distribuiscono le responsabilità si distribuiscano anche gli oneri”. Lo ha affermato Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, rispondendo ai giornalisti a Piacenza.

“Come Fratelli d’Italia -ha aggiunto la leader del partito- ci siamo schierati senza dubbi perchè crediamo nella causa ucraina e perchè ci rendiamo conto del fatto che il conflitto ucraino è la punta dell’iceberg di un conflitto molto più ampio, il cui obiettivo è la revisione degli assetti mondiali. Dobbiamo portare avanti delle misure che colpiscano i nostri avversari più di quanto colpiscono noi, quindi le compensazioni diventano fondamentali. Non capisco la ragione -ha concluso Meloni- per la quale a fronte della lealtà italiana Mario Draghi continui a non porre, stante la sua nota autorevolezza, questo tema al Coniglio europeo e presso la comunità internazionale”.

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