Ucraina: Hollande, ‘asse franco-tedesco non vuole escludere Italia, Putin grande bugiardo’
Roma, 15 feb. (Adnkronos) – “È vero che, come ha ricordato Macron, le discussioni tra Francia, Germania e Ucraina non sono nuove, risalgono al formato Normandia, inaugurato quando io ero all’Eliseo. Perché l’Europa possa avanzare, perché l’Italia possa giocare tutto il suo ruolo, bisogna che prima Francia e Germania si mettano d’accordo. Poi, io sono favorevole a un’Europa della Difesa non a Ventisette ma tra pochi Paesi, tra i quali l’Italia. Non c’è una volontà di mettere l’Italia nell’angolo, l’asse franco-tedesco fa parte della storia europea: il Trattato dell’Eliseo tra Parigi e Berlino ha sessant’anni”. A dichiararlo, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’, è l’ex presidente francese François Hollande.
Quanto a Putin, secondo Hollande il presidente russo “tende a dire menzogne, soprattutto se sono enormi. Con due obiettivi: il primo è instillare il dubbio nelle opinioni pubbliche; il secondo è allibire l’interlocutore, che resta stupefatto di fronte a un comportamento simile. Putin ha potuto dirmi nella notte di Minsk che non conosceva i separatisti ucraini, e chiamarli al telefono il giorno dopo. Oppure ha sostenuto che il gruppo Wagner fosse un’agenzia di sicurezza privata come ce ne sono tante in Europa”.
