Tlc: Levi (Iliad), ‘seguiamo dossier Tim da vicino, non si riducano spazi per sana concorrenza’
Roma, 15 feb. (Adnkronos) – Quello di Tim “è un dossier che seguiamo molto da vicino”, perché la priorità è che qualsiasi operazione “non riduca gli spazi per una sana concorrenza sulla qualità dei servizi”. E sul tema del consolidamento siamo pronti “a valutare con attenzione” ogni opportunità. Lo dice, al ‘Sole24Ore’, l’ad di Iliad Italia, Benedetto Levi. “Il caso Tim è emblematico di come delle telecomunicazioni si parli tanto, soprattutto ora, ma con un focus sbagliato, legato solo al brevissimo periodo”. Secondo Levi “c’è un approccio tattico legato alle contingenze e quindi, alla questione Tim come ai progetti in ambito Pnrr. Va bene, ma non ci si può limitare a questo. Deve esserci anche un dibattito strategico su come fare evolvere il settore, bisogna guardare ad altri temi”.
Per cui, continua, “serve un’agenda pubblica che vada a lavorare sulle precondizioni per generare una domanda e un’offerta sane e liberare il potenziale del mercato. E invece sento e leggo parlare di temi che stanno nel mercato, non che determinano il mercato. Ad esempio i prezzi. Forse è ora di superare questa narrazione della guerra dei prezzi”.
Tornando a Tim, spiega nel dettaglio Levi, “guardiamo ovviamente con attenzione al dossier. Ribadiamo che qualsiasi tipo di operazione deve lasciare la possibilità per noi operatori di continuare a farci concorrenza sulla qualità dei servizi a condizioni eque, da una parte, e deve portare ad un’accelerazione del rollout della fibra, dall’altra. Quanto alla ServiceCo – dice ancora – in generale restiamo convinti che in Italia ci sia margine per un consolidamento con effetti positivi per utenti, settore e sviluppo delle infrastrutture. E la nostra posizione non è cambiata: in presenza di occasioni siamo pronti a considerarci soggetti attivi di un consolidamento sul mercato”, dice ancora l’ad di Iliad Italia.
