Ucraina: Draghi, ‘ora è momento di fare i conti con la storia di oggi e domani’
Roma, 1 mar. (Adnkronos) – “Voglio innanzitutto ringraziare il Senato per la profondità, l’ampiezza e la sensibilità degli interventi, ho ben poco da aggiungere. Quando siamo davanti a grossi cambiamenti, e questo è più di un grosso cambiamento, la sensazione che abbiamo è di entrare in un periodo diverso, lungo, un periodo esistenziale in cui il futuro cambierà radicalmente. La prima pulsione è di fare i conti con se stessi e con gli altri, dire: ‘io avevo visto e tu ti eri sbagliato, hai visto che ho ragione?’ oppure ‘io ho sbagliato ma avevo buoni motivi’. Io ho la sensazione che questo ora sia marginale, ora non è il momento di fare i conti con se stessi o con gli altri, ma con la Storia, quella di oggi e di domani”. Così il premier Mario Draghi, in Aula al Senato per la replica dopo l’informativa urgente sul conflitto in ucraina.
“La nostra Storia è stata segnata da massacri, guerre, tirannie, guerre lunghissime che ci hanno accompagnato – prosegue – ecco perché prima ho parlato delle liane della giungla nel nostro giardino di pace. Questa Storia” rischia di entrare “nel nostro presente e nel nostro futuro e ora dobbiamo fare i conti con questo. La consapevolezza degli errori del passato aiuta, migliora la consapevolezza personale ma è inutile se ci divide. E’ inutile pensare gli sbagli del passato”, dunque “uniamoci per una battaglia di pace e libertà. Quello che abbiamo avanti ci deve unire, affinché il futuro dei nostri giovani sia conservato come è stato il nostro passato, un passato di pace e di libertà”.

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