Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Ucraina, cosa sta succedendo a forze Russia intorno a Bakhmut

Condividi questo articolo:

Washington, 11 mag. (Adnkronos) – La scarsa capacità di combattimento russa nelle battaglie logoranti nell’area di Bakhmutrende le forze di Mosca vulnerabili agli attacchi ucraini. Lo sottolinea l’Istituto per lo studio della guerra (Isw) nel suo rapporto di oggi sulla guerra in Ucraina.

“L’apparente impiego da parte del comando militare russo di elementi di una formazione che ha subito due sconfitte consecutive sull’asse di Bakhmut, insieme a elementi del gruppo Wagner già logorati, probabilmente offre alle forze ucraine opportunità di successo in contrattacchi limitati”, affermano gli analisti del think tank americano, facendo riferimento a “filmati diffusi il 9 e il 10 maggio, che mostrano che le forze ucraine probabilmente hanno condotto con successo limitati contrattacchi a nord del villaggio di Khromovye (a ovest di Bakhmut) e a nord-ovest di Bila Hora (a sud-ovest di Bakhmut) e hanno ottenuto piccoli successi in queste aree”.

“Fonti ucraine – aggiunge l’Isw – hanno affermato il 9 maggio che le forze ucraine hanno distrutto la 6a e l’8a compagnia della 72a brigata fucilieri motorizzata del Terzo corpo d’armata vicino a Bakhmut e sono avanzate di 2,6 chilometri lungo una linea del fronte”.

FONTI USA: “WAGNER HA ANCORA MUNIZIONI A BAKHMUT” – Il sito ‘Politico’, citando due alti funzionari statunitensi, scrive che “le forze affiliate a Wagner, la principale organizzazione paramilitare russa, continuano a detenere la maggior parte del territorio nella città ucraina orientale di Bakhmut e possiedono notevoli scorte di munizioni nonostante alcune perdite”.

Lunedì il leader di Wagner Yevgeny Prigozhin è apparso in una serie di video sui social minacciando di ritirare completamente i suoi soldati da Bakhmut a causa della carenza di munizioni. Successivamente, aveva dichiarato che il ministero della Difesa russo aveva assicurato che avrebbe inviato risorse aggiuntive in prima linea.

Le dichiarazioni hanno suscitato speculazioni secondo cui i combattenti di Wagner potrebbero presto abbandonare del tutto Bakhmut, creando potenzialmente un’apertura per l’avanzata delle forze ucraine.

GB: RUSSIA HA INVIATO 10MILA DETENUTI A COMBATTERE DA APRILE – Il ministero della Difesa britannico denuncia che le forze armate russe hanno reclutato 10mila detenuti e li ha mandati a combattere in Ucraina da aprile. Il ministero sottolinea che dall’inizio dell’anno Mosca ha aumentato il piano di reclutamento dei detenuti da inviare al fronte in Ucraina.

“La campagna di reclutamento dei prigionieri da parte del ministero della Difesa rientra in uno sforzo più ampio e intenso da parte dell’esercito russo per aumentare i propri uomini, tentando allo stesso tempo di evitare una nuova mobilitazione obbligatoria che sarebbe molto impopolare presso la popolazione”, afferma il ministero della Difesa britannico in una nota.