Ucraina: console Toson, ‘non finirà domani, vogliono Odessa e da Transistria sono in Europa’
Roma, 5 mar. (Adnkronos) – “Hanno occupato Kherson e semi-conquistato Nikolaev, con l’obiettivo di accerchiare Odessa via terra da parte est e da sud da mare. Odessa farà una resistenza enorme e sarà un bagno di sangue”. Che significa prendere Odessa? “Acquisire l’egemonia su tutti i porti ed il controllo di tutta la merce che viene dai paesi dell’est. Odessa è il più grande porto che ci sia”. Si dice che l’invasione potrebbe finire domani…”Speriamo finisca domani. Tutti sperano finisca ieri, non domani; però i sentori che abbiamo non sono questi. Hanno già provato con la Moldavia; hanno allertato la Transistria e quindi sono in Europa. I sentori che abbiamo non sono che finisca domani”. Così all’Adnkronos il console onorario ucraino per le tre Venezie, Marco Toson, anche presidente di Confindustira Ucraina, che in questi giorni è in prima linea nella complessissima macchina di gestione di arrivi ed aiuti.
“Mi sembra di vivere la seconda guerra mondiale. Ieri sera abbiamo avuto l’emergenza degli ospedali a Kherson, stiamo raggruppando le incubatrici che servono all’ospedale”. Sono state distrutte? “Non so cosa sia successo. Il governo ci ha detto cosa recuperare e su che punti strategici farle rientrare con corridoi umanitari. Ma dalla Polonia a Kherson ci sono 1200 km…Saranno portate con un treno scortato da militari, sempre che non salti la tregua nel frattempo e blocchino tutto. Se siamo fortunati il carico arriverà, altrimenti sarà bombardato per strada”.

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