Ucraina: Bolkvadze (Georgia), ‘suonerei Ciaikovski, cultura serve a unire, non dividere’
Roma, 6 mag. (Adnkronos) – “Non condivido le censure che ci sono state nei confronti di alcuni autori russi come Dostoevskij. Non è un buon approccio. E’ stata mischiata la letteratura, l’arte con la politica”. Lo dice all’Adnkronos Elisso Bolkvadze, presidente della Commissione cultura del Parlamento della Repubblica della Georgia, che afferma: “Io personalmente in quanto pianista suonerei Ciaikovski. Che senso ha rifiutarsi di suonare un pezzo di un grande compositore, solo perché russo? O cancellare eventi dedicati a Dostoevskij, come in Francia? Né Ciaikovski, né Dostoevskij potevano immaginare ciò che sta accadendo adesso. La cultura serve a riunire, non a dividere. L’arte parla un linguaggio universale attraverso la musica e le sue altre forme. Deve servire per costruire pace e umanità”.
“Detto ciò resta il fatto che la nostra posizione sull’Ucraina è molto ferma. La abbiamo sostenuta e sosteniamo in tutti i modi possibili e in tutte le organizzazioni internazionali. Il prossimo 23 luglio a Batumi organizzeremo un festival internazionale della musica in cui raccoglieremo fondi da destinare all’Ucraina. E continueremo ad adoperarci per gli sfollati, giunti in migliaia, consentendo agli studenti di iscriversi alle scuole georgiane, attraverso percorsi semplificati”.
(di Roberta Lanzara)

I commenti sono chiusi.