Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Tpl, assessore Patanè: ‘Problema a Roma è progettazione e realizzazione opere’

Condividi questo articolo:

Roma, 14 dic. – (Adnkronos) – “Non è un problema di soldi né di pianificazione ma di fare le cose, di realizzare le opere, rendere concrete tutte le pianificazioni che facciamo”. A sottolinearlo è stato l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patané, intervenendo a una tavola rotonda su ‘Sistema del Tpl più competitivo, resiliente e sostenibile’, in occasione del convegno di Asstra, ‘Next Generation Mobility’. “Mi appresto a dire a Draghi per la situazione di Roma che abbiamo bisogno di quasi 15 miliardi di investimento ma senza rafforzamento della capacità di progettazione, della capacità di essere stazione appaltante, che significa non solo affidare gare ma poi saperle gestire nel concreto, è evidente che puoi avere tutti i i soldi che vuoi ma questo non è sufficiente”, ha spiegato

“La legislazione nazionale ci deve aiutare a concretizzare i progetti, e non a far proliferare una quantità di norme che creano confusione. Chiedo a legislatore di fermarsi, dare un quadro normativo chiaro nel quale potere agire”, è la sollecitazione dell’assessore. A Roma, ha ricordato “ci muoveremo su quattro asset di lavoro. Il primo è la cura del ferro, abbiamo già finanziate quattro tranvie, il cosiddetto pacchetto giubilare: la tranvia Togliatti, la Termini-Vaticano-Aurelio, la Giardinetti, la Tiburtina-Verano. Sto contando i giorni per capire se riesco a inaugurarle per il giubileo o meno. Il punto – ha ribadito Patané- è l’incapacità dl sistema di mettere a terra opere, con un organico dei dipartimenti della pubblica amministrazione molto ridotto, con tutte le parti tecniche che mancano, con una situazione delle aziende molto indebolita”

“Il secondo asset, che cambierà la governance del sistema dei trasporti è quella della Mobility as a service – ha ricordato l’assessore – Stiamo partecipando alla gara del ministero, siamo stati già ammessi alla seconda fase. Finora siamo stati abituati a vedere la mobilità come un insieme di linee, ora cambia l’angolo di visuale del trasporto dal punto di vista dell’utente. Il terzo asset è la mobilità green: parteciperemo al progetto del Pnrr Full electric per acquisire una flotta green, che obbligherà Atac non solo a una riorganizzazione logistica ma anche aziendale. Sarà un cambiamento epocale. L’ultimo asset – ha concluso Patané – prevede che il Tpl sia strategicamente alleato con la mobilità condivisa e con lo sharing: dobbiamo necessariamente ragionate in termini di trasporto collettivo e non più in termini di trasporto pubblico”.

I commenti sono chiusi.