Tlc: Meloni, ‘liberalizzare non significa svendere, governo dimostri autorevolezza’ (2)

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(Adnkronos) – “Il telefono -ha rivendicato Meloni- lo abbiamo inventato noi, negli anni Novanta la nostra infrastruttura delle Telecomunicazioni era un’avanguardia assoluta, oggi non è così. Allora bisogna imparare dai propri errori. Le infrastrutture sono e devono essere di proprietà pubblica, la gestione può essere privata, i contratti devono essere convenienti per i cittadini”.

“Ogni caso si affronta in maniera specifica, il tema della rete delle telecomunicazioni è centrale: nel 2019 il Parlamento ha approvato una risoluzione nella quale venivano elencati i presupposti: una rete unica, pubblica; dividere la proprietà della rete dalla vendita del servizio; il servizio opera in regime di libero mercato. E’ esattamente quello che prevede l’Unione europea: pensate che la Francia e la Germania avrebbero consentito che la propria rete di comunicazione fosse in mano a privati e segnatamente a investitori stranieri?”

“Credo -ha concluso Meloni- che questo sia un elemento sul quale un governo serio non può girarsi dall’altra parte. Se c’è un vantaggio di avere Mario Draghi presidente del Consiglio è l’autorevolezza, che su alcuni dossier delicati e importanti ti consente di poter incidere in maniera rivoluzionaria. Però l’autorevolezza si deve scegliere di esercitarla e finora io non sto vedendo questo coraggio. Quindi mi devo appellare al coraggio di Mario Draghi, che spero abbia, dei ministri Colao e Cingolani, di fare quello che fanno tutte le grandi nazioni occidentali”.

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