Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Tennis: Us Open, Serena Williams al passo d’addio, esordio contro Kovinic

Condividi questo articolo:

New York, 25 ago. – (Adnkronos) – Il momento più delicato del sorteggio del tabellone femminile degli Us Open 2022 era di sicuro quello che avrebbe determinato la posizione nel tabellone di Serena Williams e la sua avversaria del primo turno. E’ il torneo dell’addio questo per la vincitrice di 23 Slam e ogni partita potrebbe essere l’ultima della sua straordinaria carriera. Dunque potenzialmente in ogni sessione che la vedrà in programma l’Arthur Ashe Stadium potrebbe registrare il tutto esaurito.

La dea bendata è stata abbastanza gentile con Serena: all’esordio le ha riservato un’avversaria tosta, la montenegrina Danka Kovinic, n.80 del mondo, ma non impossibile. Vincendo Serena finirebbe contro una testa di serie, addirittura la n.2 del tabellone, l’estone Anett Kontaveit che però, risultati degli ultimi 6 mesi alla mano, è forse la più abbordabile tra le prime 16. Provando a guardare ancora avanti, in linea teorica per la campionessa americana ci potrebbe essere la vincente tra la nostra Martina Trevisan e l’australiana Ajla Tomljanovic. Questi i primi passi del “Serena last Slam”, leit motiv dei primi giorni del torneo.

Visto così il torneo si presta a qualunque epilogo, dato che Iga Swiatek non è più imbattibile e che la giocatrice più in forma del momento, la francese Caroline Garcia, è solo n.17 del mondo e dunque non è compresa tra le prime 16 teste di serie. Alla fine è proprio lei, recente vincitrice a Cincinnati quella da tenere più d’occhio. Il sorteggio l’ha piazzata nel sedicesimo di finale di Beatriz Haddad Maia, un’altra grande protagonista dell’estate americana. Chi dovesse spuntarla in quella sezione del tabellone andrebbe a finire contro Maria Sakkari, terza favorita del torneo.

Detto che Camila Giorgi, se supera il primo turno contro l’ungherese Anna Bondar, va a finire contro la potente statunitense Madison Keys, testa di serie n.20. Che Jasmine Paolini si è beccata Iga Swiatek al primo turno e che Martina Trevisan, problemi muscolari permettendo, potrebbe sognare un faccia a faccia sul Centralone di Flushing Meadows con Serena Williams.

Primi turni assai nobili tra Danielle Collins e Naomi Osaka e tra Emma Raducanu e Alize Cornet. E ancora un possibile secondo turno tra Vika Azarenka e l’ucraina Marta Kostyuk. Dopo la polemica rinuncia dell’ucraina a partecipare all’esibizione ‘Tennis plays for peace’ come forma di protesta per l’annunciata presenza della campionessa bielorussa, un faccia a faccia ufficiale si annuncia interessante.