Sudan: Onu, ‘impatto guerra devastante sui civili, violenze sessuali e sparizioni’
Khartoum, 9 giu. (Adnkronos/Dpa/Europa Press) – Le Nazioni Unite hanno espresso la propria preoccupazione per “l’impatto devastante” della guerra in Sudan sui civili, che comprende casi segnalati di violenza sessuale legati al conflitto, sparizioni forzate e detenzioni arbitrarie, in un momento di ripresa delle ostilità dopo i negoziati per un possibile cessate il fuoco permanente.
Il portavoce dell’ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite, Jeremy Laurence, ha ricordato che questa settimana otto persone sono morte in un attacco presumibilmente effettuato dalle Forze Armate contro un mercato della capitale, Khartoum, mentre un bambino è morto per l’impatto di una granata sulla sua casa ad Al Shajraa. In incidenti simili, quattro civili sono stati uccisi a Khartoum lunedì, mentre altri tre civili, tra cui una donna incinta, sono morti durante i combattimenti il 4 giugno. Ancora, dieci rifugiati sono stati uccisi in un altro attacco contro un centro profughi nel sud della città.
Laurence ha sottolineato che finora “non meno di 71 bambini sono morti in un orfanotrofio di Khartoum” a causa della mancanza di assistenza, mentre l’ufficio per i diritti umani ha ricevuto “informazioni credibili” su “dodici episodi di violenza sessuale legata al conflitto nei confronti di almeno 37 donne, anche se il numero potrebbe essere più alto. Ma, a causare preoccupazione, è anche l’aumento delle segnalazioni di apparenti sparizioni forzate e di detenzioni arbitrarie”.
