Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

**Storici: addio a Stuart Woolf, il grande storico innamorato dell’Italia**

Condividi questo articolo:

Roma, 10 mag. – (Adnkronos) – Lo storico inglese Stuart Woolf, grande studioso dell’Ottocento e del Novecento europeo, innamorato dell’Italia, dove viveva stabilmente dal 1983, è morto all’ospedale Santa Maria Annunziata di Firenze per le complicazioni di una polmonite da Covid, all’età di 85 anni. La notizia della scomparsa, avvenuta il 1° maggio, si è appresa solo oggi, come hanno spiegato all’Adnkronos la figlia Deborah e il professore Paolo Pezzino, presidente dell’Istituto nazionale “Ferruccio Parri”, per il quale nel 2007 ha curato il volume “L’Italia repubblicana vista da fuori (1945-2000)” pubblicato da Il Mulino nella collana sulla Storia d’Italia nel secolo Ventesimo.

Professore ordinario di storia contemporanea negli atenei inglesi di Cambridge, Reading ed Essex, Woolf ha poi insegnato all’Istituto Universitario Europeo di Fiesole (1983-1996), stabilendo da allora la sua residenza a Firenze. Ha concluso la sua carriera accademica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia dal 1996 al 2006 e di cui era professore emerito. Ha insegnato anche alla Columbia University di New York, all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi e più università in Spagna e Australia per brevi periodi.

Nel 2003 la British Academy ha conferito a Woolf la Serena Medal per i suoi contributi alla storia e alla cultura italiana. Le sue ricerche, di storia politico-sociale sui periodi moderno e contemporaneo, si sono rivolte all’Italia e alla Francia, e in modo particolare alla storia comparata dell’Europa. Si è occupato in particolare del Risorgimento, del fascismo e della transizione alla democrazia in Italia. Tra le sue numerose pubblicazioni spiccano “Il fascismo in Europa” (Laterza, 1968); “Italia 1943-1950. La ricostruzione” (Laterza, 1974); “Il Risorgimento italiano” (Einaudi, 1981); “Il nazionalismo in Europa” (Unicopli, 1994); “Storia d’Italia. Le Regioni dall’Unità a oggi. La Valle d’Aosta” (Einaudi, 1995); “Storia di Venezia. L’Ottocento e il Novecento (con Mario Isnenghi, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 2002).

I commenti sono chiusi.