Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Spazio, si rafforza collaborazione fra Italia e Argentina

Condividi questo articolo:

Roma, 21 giu. (Adnkronos) – Italia e Argentina rafforzano la loro collaborazione nell’ambito dell’Osservazione della Terra con il progetto Siasge, il Sistema satellitare Italo-Argentino per la Gestione delle Emergenze Ambientali e lo Sviluppo Economico. A margine della seconda giornata del primo incontro dei rappresentanti delle agenzie spaziali e delle autorità dei Paesi latino-americani, organizzato nella sede dell’Agenzia Spaziale Italiana, il presidente dell’Asi, Giorgio Saccoccia, e il direttore esecutivo della Conae, Raul Kulichevsky, hanno firmato un nuovo accordo per la cooperazione relativa alla piena operatività del Siasge. La storica cooperazione tra Italia e Argentina in campo spaziale risale al 1992 e l’Asi ricorda di avere contribuito a tutte le missioni spaziali argentine, a cominciare dallo sviluppo dei satelliti per l’Osservazione della Terra Sac-B e Sac-C, dedicato allo studio della scienza della terra, e al satellite scientifico Sac-D/Acquarius.

“La collaborazione tra Italia e Argentina nello spazio trova oggi, nella fase più applicativa delle due costellazioni poste a sistema, un’ulteriore conferma del valore delle relazioni tra i due Paesi, a livello istituzionale, scientifico e industriale” ha sottolineato il presidente dell’Asi, Giorgio Saccoccia, aggiungendo che tutto ciò “rappresenta un modello di cooperazione a cui guardano anche gli altri Paesi della regione per sviluppare capacità autonome e acquisire dati telerilevati. Questo accade in un momento particolare in cui anche alcune nazioni della regione stanno lavorando per costruire una Agenzia Spaziale LatinoAmericana”.

Dagli anni 2000 Asi e Conae hanno iniziato a collaborare su un importante progetto satellitare di Osservazione della Terra, il Siasge, un sistema unico al mondo a tecnologia radar ad uso civile, composto dalla costellazione italiana di prima generazione, Cosmo-SkyMed, una costellazione di 5 satelliti radar in banda X, e quella argentina di prima generazione, Saocom composta da 2 satelliti radar in banda L. L’Asi spiega che la nuova intesa, a differenza della precedente, ha lo scopo di definire i termini e le condizioni del sistema satellitare ormai interamente in orbita, con particolare attenzione all’uso e alla distribuzione dei dati alle comunità di utenti dei due paesi e alla comunità spaziale internazionale.