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Spazio: Casellati, ‘non è più settore nicchia, influenzerà economia globale’ (3)

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(Adnkronos) – “Le degenerazioni della spirale competitiva – avverte Casellati – rischiano di trasformare lo spazio nel far west del XXI secolo, con rischi elevatissimi per l’intero pianeta. Di fronte a questo scenario, rafforzare le regole comuni è una assoluta priorità. Penso all’esigenza di rimeditare il diritto allo spazio, attualizzandone l’impostazione e ampliandone il raggio di azione. Il pilastro fondamentale su cui si poggiano i cinque trattati ONU adottati tra il 1967 e il 1979 è il multilateralismo nella regolazione dell’uso dello spazio per scopi militari”.

“La logica a cui sono ispirati è quella dei “vecchi principi per nuove frontiere”, ma è evidente che dagli anni ’60 o ’70 ad oggi la nostra presenza nello spazio è completamente cambiata: sono emerse nuove attività e si è registrata una regolazione in senso privatistico del progresso spaziale. A questo primo pilastro è pertanto indispensabile affiancarne un secondo, che si occupi prevalentemente della regolazione di tutti gli utilizzi delle risorse spaziali, anche quelli di matrice civile. Una regolazione che deve chiarire le prerogative, le responsabilità, gli oneri e i limiti di ciascun “fruitore””.

“Per regolare tutti questi “nuovi” problemi dello spazio serve – per la seconda carica dello Stato – una forte spinta a livello internazionale. E il contributo dell’Unione europea è determinante. Da un lato, è necessario che l’Europa maturi una propria autorevolezza nella promozione di una cooperazione internazionale rafforzata sull’uso dello spazio. Dall’altro lato, si tratta di coltivare la prospettiva di una “Europa dello Spazio” che, anche attraverso gli obiettivi della Difesa comune, possa contribuire a costruire l’auspicata autonomia strategica del continente. Ma anche a livello nazionale non c’è tempo da perdere”.

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