Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Sondaggio Udicon-Piepoli, 65% italiani disposti ad acquistare auto ecologiche

Condividi questo articolo:

Roma, 23 mar. (Adnkronos) – Gli italiani sono disposti a investire in un veicolo più ecologico ma con un costo maggiore per contribuire alla sostenibilità ambientale, soprattutto i più giovani. Secondo quanto emerge dall’indagine realizzata dall’Istituto Piepoli per l’Unione per la Difesa dei Consumatori (Udicon), infatti, il 65% degli intervistati sarebbe disponibile ad acquistare un veicolo a basse emissioni. Una percentuale che aumenta (73%) se si considera la fascia di età 18-34 anni, a fronte del 68% tra i 35-54 anni e il 57% dai 55 anni in su. Quando pensano alla mobilità sostenibile, gli italiani pongono maggiore attenzione all’implementazione del servizio pubblico (38%), all’aumento dei mezzi alternativi alle auto come biciclette e monopattini (24%), al passaggio dall’auto tradizionale a quella elettrica (23%) e infine ai servizi di car sharing (5%). L’indagine è stata presentata nell’ambito della quarta Assemblea Nazionale dell’U.Di.Con. – Unione per la Difesa dei Consumatori –“Next Generation Consumers” a Roma presso il Lifestyle Hotel.

Per quasi la metà degli intervistati, essere un consumatore sostenibile significa soprattutto ridurre i propri consumi (47%), boicottare i prodotti delle aziende che non rispettano l’ambiente (15%), non acquistare prodotti usa e getta (13%) ma privilegiare quelli biologici (13%) o usati (6%) e condividere i servizi con altri (7%). Una quota importante indica il “made in Italy” come elemento determinante nelle proprie scelte di acquisto (51%).

A parità di qualità-prezzo, tra gli altri fattori che influenzano le scelte del consumatore ci sono l’impatto della produzione sull’ambiente (25%), l’impegno sociale impiegato dall’azienda su progetti ambientali e di sostenibilità (17%) e la composizione dell’imballaggio (7%). Infine, secondo gli italiani, i settori che più necessitano di essere inclusi nel processo di transizione digitale sono la pubblica amministrazione (45%) e la sanità (44%), seguiti dalle telecomunicazioni (6%) e la cultura (5%).