Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Sicilia, Armao lascia Fi e si candida con Calenda: “Da Miccichè 5 anni di aggressioni”

Condividi questo articolo:

Palermo, 14 ago. (Adnkronos) – “Ho subito dall’onorevole Miccichè e dal suo entourage cinque anni di aggressioni personali e politiche, così come il presidente Musumeci. Evidentemente chi ha deciso di disconoscere e contrastare i risultati di un governo che avrebbe dovuto supportare si mette fuori da solo”. A dirlo, in una intervista all’Adnkronos, è il vicepresidente della Regione siciliana Gaetano Armao, che ha appena depositato all’assessorato Enti Locali della Regione il simbolo di Azione e Italia Viva che lo vede candidato presidente della Regione. Dunque, da oggi Armao è ufficialmente fuori da Forza Italia. Dopo anni di polemiche con il coordinatore azzurro in Sicilia Gianfranco Miccichè, che non ha mai risparmiato attacchi e critiche al Governo regionale.

Armao ha così accolto l’invito del leader di Azione, l’eurodeputato Carlo Calenda e di Italia Viva di Renzi, di candidarsi a Governatore. “Apprezzo personalmente Carlo Calenda e la sua scelta fatta di costituire un terzo polo – spiega – L’Italia è un paese che ha bisogno di una proposta politica fuori dagli schieramenti tradizionali, una proposta politica che guardi all’Europa, che consolidi la posizione atlantista, che guardi al Mezzogiorno, al Sud, in particolare alla Sicilia”. Accanto a lui c’è la compagna, l’onorevole Giusi Bartolozzi, che dopo avere lasciato tempo fa Forza Italia adesso è nel Gruppo Misto.

Gaetano Armao ribadisce che “quello che ha fatto tracollare tutto è stato il voto contrario annunciato dal capogruppo di Fi in aula, e mi riferisco ai 150 milioni per Palermo e ai 20 milioni per Catania – dice – E’ inammissibile che un Presidente dell’Ars consenta il voto segreto su una cosa del genere. Palermo e Catania possono avere un pregiudizio del genere per livori personali?”.

Alla domanda a chi ‘rosicchierà’ più voti con la sua candidatura, risponde: “Io non rosicchio nulla, metto al servizio della Sicilia il mio entusiasmo, l’amore per la Sicilia, le competenze che ho acquisito sul campo e che hanno portato ad alcuni risultati oggettivi”.

Ma ci possono essere alleanze future? “Il futuro credo sia quello sui modelli europei. Penso che era il modello che reggeva Draghi”. E dice: “Avere fatto cadere il governo Draghi non è stata una scelta opportuna, il premier Draghi dava all’Italia credibilità e autorevolezza”. Quindi, Armao è ufficialmente fuori da Fi? “Sono ufficialmente candidato di Azione e di Italia viva…”.