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**Scuola: gite scolastiche virtuali, da elementari a superiori in 2 o 3d a ruba in primavera** (3)

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(Adnkronos) – Non ha dubbi Bruna Roveda, insegnante dell’Ic Voltri di Genova che con due classi di 22 e 15 ragazzi ha invece sperimentato uno dei viaggi virtuali del Fai, quello a Matera. “E’ stato un diversivo che è piaciuto moltissimo ai miei ragazzi, tanto che mi hanno chiesto di andarla a visitare presto tutti insieme”, racconta all’Adnkronos. Una visita interattiva, fatta durante l’orario di lezione all’interno della classe con il sussidio di foto, quiz, giochi e altro materiale. “Manca la parte fisica, ma c’è l’interazione e resta inalterato il desiderio di visitare posti nuovi perché è un viaggio virtuale coinvolgente”.

Neanche tra i più gettonati: “I più richiesti sono la visita al bosco di San Francesco ad Assisi, dedicata alle elementari con una decina di minuti di spiegazioni e una sorta di giallo da risolvere riconoscendo le orme degli animali nel bosco; il castello della Manta e l’abbazia di Santa Maria di Cerrate per i più grandi; o visite con percorso laboratoriale come quella al negozio Olivetti di Venezia, dedicata ai licei artistici”, racconta Arianna Mascetti del Fai scuola all’Adnkronos e conclude: “La gita scolastica virtuale è una proposta innovativa, la abbiamo venduta soprattutto alle elementari ma in molti in questi giorni ci stanno contattando”. Sarà che la primavera è per antonomasia il momento della gita di classe…

(di Roberta Lanzara)

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