Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Scuola: Costarelli (presidi Lazio), ‘dati Mi indicano scarsa efficacia didattica’

Condividi questo articolo:

Roma, 28 gen. (Adnkronos) – “Anche se percentualmente si parla di 84,5% di classi in presenza non significa che tutto va bene perché si va scuola. Quelli del Ministero sono dati che letti dalla concretezza della scuola indicano che c’è una grossa difficoltà organizzativa ed una scarsa efficacia didattica. Un aumento del 9% di classi in dad rispetto alla scorsa settimana è un numero eloquente, che racconta il disagio di questi giorni nelle scuole e che conferma quanto avevamo rilevato”. Così all’Adnkronos la presidente dell’Associazione nazionale presidi per il Lazio, Cristina Costarelli, che aggiunge: “per quanto riguarda il Lazio la nostra percezione è che i dati siano considerevolmente più alti rispetto a quelli nazionali. Fatto più o meno in linea con quanto acquisito dal Ministero. Noi riteniamo di essere a più del 20% di dad; per quanto riguarda la ddi è talmente diffusa che si può parlare al contrario di un 20% di classi complete”.

“La scuola sta funzionando in modo irregolare, discontinuo. Deve essere chiaro a tutti l’inidoneità del come si fa scuola e a cosa si riduce la lezione nelle classi in ddi per i ragazzi in presenza e distanza, perché un’ora si trasforma regolarmente in mezz’ora. Questa è la verità della scuola di questi giorni, al di là dei numeri”. Secondo il Ministero il personale docente in presenza è il 91,3%, mentre gli Ata sono il 92,7%. Coincide con il Lazio? “E’ un trend confermato anche per il Lazio. Ma è un dato forte. Significa che almeno 15-20 insegnanti per scuola ogni giorno stanno a casa e significa non garantire il servizio dell’insegnamento perché le supplenze per pochi giorni non si trovano. Questo non è un dato che depone a favore di una scuola che sta funzionando”.

I commenti sono chiusi.