Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Sci: Roda su contributi alle federazioni, ‘Non ci sto, non c’è meritocrazia’

Condividi questo articolo:

Roma, 22 dic. – (Adnkronos) – “Questa volta non posso accettare che la Fisi venga penalizzata. Se i contributi complessivi aumentano, ma a noi viene attribuita la stessa cifra dello scorso anno, significa che in percentuale ci vengono dati meno soldi. Faccio davvero fatica a capire il criterio”. Lo dice il presidente della Fisi Flavio Roda in merito ai contributi alle Federazioni per il 2022.

“Noi sosteniamo tutta l’attività, da quella dei piccoli all’alto livello -prosegue Roda-, usciamo da un anno drammatico a causa della pandemia, che ha richiesto esborsi maggiori per mantenere tutti in sicurezza. Abbiamo anche dato contributi agli Sci Club, perché potessero ripartire con l’attività. Come premio, Sport e Salute non ci riconosce nulla in più. Siamo nell’anno olimpico, abbiamo entrambi i portabandiera a Pechino 2022, segno che i successi della Fisi sono di altissimo livello, i nostri atleti sono su tutti i giornali perché vincono quasi tutte le gare di livello internazionale, abbiamo giovani in crescita, sono in arrivo le Olimpiadi in Italia. Si continua a parlare di meritocrazia, ma guardando alla distribuzione dei contributi mi pare che i criteri siano altri”.

“Sono anni che mi batto perché la Fisi abbia il rango che le spetta nell’ambito delle Federazioni, ma ancora non è così -sottolinea il numero uno dello sci italiano-. Questa volta non lo posso accettare e farò di tutto perché i contributi siano modificati. Ricordo che la Federazione Italiana Sport Invernali rappresenta ben 15 discipline, di cui ben 10 olimpiche e prepara gli atleti che costituiscono l’80% dei Giochi Olimpici Invernali. Nella nostra storia abbiamo vinto 106 medaglie olimpiche; nell’ultima edizione in Corea, i nostri atleti si sono messi al collo sei medaglie, di cui due d’oro, tra cui la prima della storia nella discesa femminile. Chiedo ai vertici di Sport e Salute cosa dobbiamo fare di più per avere la considerazione che ci spetta?”

I commenti sono chiusi.