Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Rugby: addio ‘Doc’, la Fir piange la scomparsa di Vincenzo Ieracitano

Condividi questo articolo:

Roma, 14 feb. – (Adnkronos) – Il rugby italiano piange la scomparsa del professor Vincenzo Ieracitano. Lo annuncia la Fir in un comunicato. “La Fir ha appreso con profonda tristezza la notizia della scomparsa, avvenuta oggi a Genova, del Professor Vincenzo Ieracitano e si stringe alla famiglia, ai figli Giulia e Giovanni, e agli amici del CUS Genova di cui il prof. Ieracitano è stato atleta e dirigente. Nato a Genova il 22 febbraio del 1954, ex flanker nelle fila del Cus Genova negli anni ’70 e ’80, il Prof. Ieracitano è stato Azzurrino con l’U19, l’21 e l’U23. Laureato in Medicina e Chirurgia nel capoluogo ligure, era specializzato in chirurgia generale, chirurgia d’urgenza e medicina dello sport e svolgeva la professione medica presso l’Ospedale San Martino”.

“Ha collaborato con la Fir fin dal 1996 -prosegue la nota-, anno in cui ha iniziato a ricoprire il ruolo di medico della Squadra Nazionale che ha ricoperto sino al 2004 (era in campo nello storico, vittorioso, esordio dell’Italia nel Sei Nazioni contro la Scozia allo Stadio Flaminio del 2000), coordinando poi negli anni la gestione medica della Nazionale “A”, dell’Emergenti e dell’Under 20 con cui nel 2013 ha vinto il Junior World Rugby Trophy. Dal 2008 al 2021 è stato Presidente della Commissione Medica federale ed ha fatto parte della Commissione Medica di World Rugby, tornando in più occasioni sul campo come medico della Nazionale Maschile con cui aveva preso parte alla Rugby World Cup del 2015 in Inghilterra, bissando l’esperienza del 2003 in Australia. Per tutti Vincenzo, recentemente andato in pensione dall’Ospedale San Martino di Genova, era semplicemente ‘il Doc’. È stato, inoltre, uno dei sei medici membri del gruppo di lavoro internazionale sui traumi cranici nel rugby ed il responsabile sanitario dell’IRB7s World Cup del 2013 a Mosca”.

“Nel 2021 -conclude la Fir- era stato insignito insieme ai colleghi delle altre federazioni membre del Board di Guinness PRO14 del Chairman’s Award 2021 in virtù delle grandi sfide sostenute sin dalle prime fasi della pandemia da Covid-19 per garantire la ripresa in sicurezza della manifestazione, attraverso la definizione e applicazione di rigorosi protocolli sanitari”.

I commenti sono chiusi.