Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo-David di Donatello, 'Una battaglia dopo l'altra' vince il premio per il Miglior film internazionale-Nuoto, nel fondo a Golfo Aranci trionfo azzurro nella staffetta e il sigillo di Paltrinieri-Flotilla, procura Roma apre nuova inchiesta per sequestro di persona-FenealUil, Franzolini: "A congresso dal 13 al 15 maggio, insieme per costruire"-Casa, Franzolini (FenealUil): "Serve piano strutturale"-Scudetto Inter, Bonolis: "Vittoria della rinascita". Gianfelice Facchetti: "Chivu bella sorpresa"-Ucraina, attacco russo su Merefa: morti e feriti. Zelensky: “Putin deciderà tra guerra e diplomazia”-Energia, Franzolini (FenealUil): "Paese troppo dipendente da fossili, serve Piano"-Mathew Knowles al Wmf 2026, a Bologna il 25 giugno-BolognaFiere-Sig, accordo strategico per sviluppo di Iuc

Robot guida pazienti all’interno ospedale, progetto Neuromed

Condividi questo articolo:

Roma, 23 lug. (Adnkronos Salute) – I robot si avviano sempre più velocemente a diventare parte integrante della nostra vita quotidiana. Negli ospedali avranno funzioni estremamente specializzate, come è il caso delle sale operatorie, ma ce ne saranno anche altri capaci di relazionarsi con i pazienti e con i visitatori, assistendoli in varie necessità e muovendosi nei diversi locali. Sarà proprio questo il compito del piccolo robot il cui progetto è portato avanti dal Laboratorio di Biomeccatronica dell’Ircss Neuromed di Pozzilli (Is), in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria meccanica, energetica e gestionale dell’Università della Calabria, a Cosenza, e l’Istituto Politecnico nazionale di Queretaro, in Messico.

Uno degli aspetti della progettazione, in particolare il controllo del bilanciamento – riferisce una nota Neuromed – è stato ora scelto per la copertina della rivista scientifica ‘Robotics’. Con le sue sei zampe, il robot ricorda a prima vista un insetto, ma un’occhiata approfondita rivela che ogni zampa è dotata di una ruota, cosa che permette alla macchina di combinare diversi tipi di movimento. Le ruote permetteranno di percorrere velocemente pavimenti o vialetti, mentre le zampe potranno entrare in azione per superare ostacoli o salire e scendere scale. Avrà, inoltre, una forte autonomia.

“Questo robot – spiega Daniele Cafolla, responsabile del Laboratorio di Biomeccatronica dell’Irccs molisano – sarà capace di avere una visione chiara dell’ambiente in cui si muove, grazie a una serie di sensori e alla sua capacità di elaborazione. Sarà inoltre collegato in Wi-Fi alla rete ospedaliera, cosa che gli permetterà di essere aggiornato sulle informazioni disponibili e di ricevere costantemente istruzioni”.

Sarà un nuovo tipo di interazione tra persone e macchine. “Lo scopo per cui lo stiamo progettando – continua Cafolla – è inizialmente di essere una guida per pazienti e visitatori: un assistente, paziente e preciso che potrà accompagnarli. Ma gli sviluppi andranno anche verso compiti di sorveglianza, con la capacità di monitorare gli ambienti in cui si muove, ad esempio per controllare la possibile comparsa di problemi tecnici in un locale”.

“Le interazioni all’interno degli ospedali – commenta Fabio Sebastiano, Consigliere delegato alla ricerca del Neuromed – subiranno profondi cambiamenti negli anni a venire. La stessa pandemia, ad esempio, ci impone un ripensamento costante degli spazi e della loro organizzazione. In questo scenario – conclude – i robot saranno sempre più protagonisti, affiancando gli esseri umani nel creare un nuovo tipo di fruibilità degli ambienti clinici”.

Questo articolo è stato letto 3 volte.

Commenti (12)

I commenti sono chiusi.