Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Rdc, Tridico: ‘Con cig e bonus ridotto del 55% perdita reddito durante pandemia’

Condividi questo articolo:

Roma, 16 set. (Adnkronos/Labitalia) – “Le misure di contrasto alla povertà come il reddito di cittadinanza e di sostegno al reddito come la cig e i bonus hanno permesso durante la pandemia una riduzione della perdita del reddito del 55%, mettendo il Paese nelle condizioni di ripartire subito. Ma anche in questa nuova fase di ripresa il reddito di cittadinanza si conferma uno strumento fondamentale di contrasto alla povertà”. A dirlo il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico intervenendo alla presentazione, alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, del XX Rapporto annuale dell’Inps, il documento che illustra l’attività e il ruolo dell’Inps nel sistema di welfare nazionale e nell’attuale contesto socioeconomico del Paese.

“I numeri analizzati dal Rapporto Inps evidenziano come prima della pandemia – afferma Tridico – il reddito di cittadinanza aveva arrestato il trend di aumento della povertà assoluta (passato negli indici Istat dal 1,66 del 2006 al 5,04 del 2018, e poi sceso nel 2019, anno di attivazione del reddito, a 4,59), riducendo sia la distanza tra il 20% più povero e quello più ricco dell’indice di povertà, così come l’intensità della povertà e la disuguaglianza. La distribuzione geografica dei percettori di rdc ricorda poi che ha maggior diffusione in zone con contribuenti Irpef più poveri e maggiore presenza di famiglie con potenziale disagio economico”.

“Su circa 3 milioni di percettori del reddito di cittadinanza, circa la metà nel 2020 risultava composta da minori (circa 800 mila), invalidi (400mila) e pensionati di cittadinanza (200mila). Inoltre, il reddito di cittadinanza avrebbe messo in luce il vero problema, ovvero l’ampiezza della platea di ‘working poor’, coloro che hanno poche settimane o mesi di lavoro l’anno e quindi salari troppo bassi per migliorare la propria condizione”.

“Il reddito di cittadinanza non può aver creato spiazzamento sul mercato, – ha sottolineato – perché circa due terzi della platea a cui ha dato e dà sostegno o non è occupabile o non è quella ricercata dal mercato”. “Invece attraverso un salario minimo, vi sarebbero impatti positivi per la finanza pubblica, effetti redistributivi sulle famiglie e di contrasto alla povertà, una riforma aumenterebbe significativamente il reddito disponibile dei decimi più bassi della scala di distribuzione del reddito”.

I commenti sono chiusi.