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Qatar 2022: esordio choc per l’Argentina, l’Arabia la batte 2-1 in rimonta

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Lusail, 22 nov. – (Adnkronos) – Esordio choc per l’Argentina ai campionati del mondo di Qatar 2022. Allo stadio Lusail l’albiceleste perde 2-1 contro l’Arabia Saudita. Messi sblocca il match su rigore (assegnato dopo l’on field review) al 10′, poi tre gol annullati per fuorigioco ai sudamericani e grande occasione per De Paul. A inizio ripresa black-out improvviso per i vincitori della Copa America e al 3′ arriva il pari di Al-Shehri, 5′ dopo Al-Dawsari firma la rimonta con uno splendido gol dopo uno slalom in area. L’Argentina inizia il suo Mondiale con un tonfo clamoroso come 32 anni fa a Italia ’90 quando furono sorpresi 1-0 dal Camerun.

Scaloni lancia Messi dal 1′ e gli affianca Lautaro e Di Maria con il Papu Gomez preferito a Mac Allister. Solo panchina per Dybala. L’andamento del match è chiaro sin dall’inizio, con l’albiceleste che attacca e i sauditi comunque ben disposti in campo con un’efficace difesa alta che pesca diverse volte in fuorigioco gli argentini.

Un rigore sblocca la partita, grazie all’intervento del Var: Abdulhamid aggancia Paredes, la massima punizione è inevitabile. Dal dischetto Messi spiazza Al Owais e per la ‘pulce’ è il quarto Mondiale a segno. Solo in Sudafrica nel 2010 non andò in rete. L’arbitro strozza l’urlo dei tifosi argentini che si vedono annullare il 2-0 per fuorigioco in ben tre occasioni, prima con Messi e poi due volte con Lautaro.

L’Argentina rimane negli spogliatoi e in avvio di ripresa l’Arabia Saudita ribalta il match in 5′: prima al Shehri ringrazia Romero indeciso nella chiusura e supera Martinez in diagonale; poi Al-Dossari si inventa un numero da fenomeno, recupera un rimpallo, scherza la difesa argentina, passa tra una selva di giocatori e inventa un tiro a giro che supera di nuovo Martinez per il 2-1.

L’Albiceleste subisce il tracollo psicologico, si lascia trascinare dal nervosismo e non riesce a costruire una manovra ragionata. Tagliafico ha la grande occasione per il 2-2 ma spreca da pochi passi; Messi esce dai radar, Lautaro è fermo alle due reti annullate. Prima della fine grande paura per Al Maik, che prende una ginocchiata in faccia dal portiere Al Owais: viene portato in barella dopo attimi di grande panico. Il recupero si allunga a 13′ minuti ma l’Argentina non è mai pericolosa e al fischio finale scatta la festa saudita.