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**Premio Strega: Di Pietrantonio, ‘da ‘Borgo Sud’ un film o una serie tv’**

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Roma, 9 lug. (Adnkronos) – Dopo il secondo posto conquistato nella serata finale del premio Strega ‘Borgo Sud’ potrebbe vivere una seconda esistenza approdando al cinema o in televisione. Il romanzo firmato da Donatella Di Pietrantonio e pubblicato da Einaudi, che ieri sera al Ninfeo di Villa Giulia ha ottenuto 135 voti, “potrebbe diventare un film oppure una serie, questo sarà oggetto di valutazione prossimamente”. A rivelarlo all’AdnKronos è la stessa autrice Donatella Di Pietrantonio, il cui romanzo è stato preceduto nella classifica finale da ‘Due vite’ (Neri Pozza) di Emanuele Trevi che con 187 preferenze ha vinto la 75esima edizione del più blasonato riconoscimento letterario.

Il libro ‘L’Arminuta’ pubblicato prima di ‘Borgo Sud, racconta la Di Pietrantonio, “è già diventato un film e spero che nei prossimi mesi potremmo vederlo nelle sale. Per ‘Borgo Sud’ ci sono già varie manifestazioni d’interesse e quindi ritengo possibile che ci sia una trasposizione in un altro linguaggio”. Trasposizione che “per me è sempre un’operazione molto interessante in cui non temo il tradimento, il travisamento del testo ma che vivo sempre con grande rispetto sia che si tratti di spettacoli teatrali sia che si tratti di film”, dice la Di Pietrantonio.

La scrittrice poi mette a fuoco anche le sensazioni suscitate dalla sua partecipazione allo Strega sottolineando che “è stata un’esperienza molto bella. Il tour con gli altri finalisti è stata l’occasione per smentire tutte le dicerie che girano intorno al premio, ai colpi bassi, ai coltelli. Invece è stata l’occasione per conoscerci, parlare dei nostri libri ma anche delle nostre vite. Quindi è stata veramente una bella esperienza in cui ho ricevuto tanto e spero anche di aver dato qualcosa. Il premio Strega – evidenzia – sicuramente si riverbera in modo positivo su tutti i finalisti. E’ una vetrina, si tratta di una selezione della migliore letteratura italiana prodotta nell’ultimo anno. Quindi sono molto onorata di esserci stata, di avere avuto un ottimo piazzamento e di aver ricevuto tanti voti dai lettori in italiano all’estero”. Un risultato “che per me ha un grande significato perché mi gratifica molto il fatto che un romanzo così fortemente radicato sul territorio riesca a parlare anche ai lettori molto lontani dai miei luoghi”, conclude la Di Pietrantonio.

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