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Pnrr: Brescia, ‘bene Garofoli su attuazione, al Viminale fermi 565 mln euro’

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Roma, 16 giu. (Adnkronos) – “Va apprezzato il pressing del sottosegretario Garofoli sui ministeri contro lo stallo sui decreti attuativi. Il governo è molto rapido a inondare il Parlamento di decreti-legge, ma poi si dimostra lento nell’attuazione, un lavoro che coinvolge solo i suoi uffici. Ci sono miliardi di euro fermi tra i 470 decreti attuativi da adottare”. Così Giuseppe Brescia (M5S), presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera.

“Da quasi un anno attendiamo dal Viminale un decreto importante per la tessera elettorale digitale e altri 30 decreti aspettano la firma del ministro Lamorgese. Da molti di questi dipende lo sblocco di 565 milioni di euro. Sono fondi stanziati con decreti-legge o con emendamenti parlamentari per i comuni, per le province e per le città metropolitane, per progetti di rigenerazione urbana. Tra le risorse ferme ci sono anche 5 milioni per la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori”.

“L’inerzia dei ministeri equivale a veri e propri debiti nei confronti di famiglie, imprese ed enti locali e rappresenta uno schiaffo a tante battaglie parlamentari vinte dalle forze politiche. Come ha detto il Presidente Mattarella nel messaggio ai prefetti in occasione della festa del 2 giugno, di fronte a sfide inedite e complesse, i pubblici funzionari sono chiamati a interpretare il proprio ruolo con accresciuto spirito di servizio e con l’obiettivo di offrire soluzioni tempestive ed efficaci. Il governo faccia presto e porti risultati concreti prima della prossima manovra”.

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