Pil: Bagnai, ‘nel 2020 persi 153 miliardi, no spazio per entusiasmi’
Roma, 2 feb. (Adnkronos) – “Anche se il Pil è sceso solo del -2% a fronte del -2,2% atteso dagli analisti, questo lieve miglioramento della previsione non lascia spazio all’entusiasmo. In termini annuali, il 2020 si è chiuso registrando una flessione dell’8,9% che equivale alla perdita di 153 miliardi di prodotto interno lordo rispetto al 2019. Occorre intervenire con urgenza per stabilizzare nel più breve tempo possibile l’attività economica e scongiurare un primo trimestre 2021 col segno meno”. Così il senatore Alberto Bagnai, responsabile nazionale economia della Lega.
“Dai dati preliminari Istat emerge un altro aspetto preoccupante – prosegue Bagnai – cioè il netto peggioramento della congiuntura dei servizi, a fronte di una contrazione di entità limitata dell’attività manifatturiera. Il calo del Pil conferma la previsione del Governo, che aveva ipotizzato un -9% su base annua. Tuttavia, un’altra previsione del Governo, quella che nessuno avrebbe perso il lavoro, risulta drammaticamente smentita. La dinamica del mercato del lavoro è preoccupante: gli occupati si riducono di 440 mila unità (-1,9%), mentre gli inattivi aumentano di 595 mila unità (+2,3%) nell’anno appena trascorso. Particolarmente grave è la condizione dell’occupazione femminile scesa di 312 mila unità”.

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