Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Peppe Vessicchio, c’è anche una storica sentenza che porta il suo nome

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – Il maestro Beppe Vessicchio ha lasciato un segno storico anche nel campo dei diritti musicali, tanto che gli addetti a lavori parlano di "sentenza Vessicchio". Il 3 agosto 2023 il Tribunale di Roma gli ha dato ragione in una causa contro la Rai, riconoscendo il diritto al compenso per le musiche da lui composte e interpretate per il programma 'La Prova del Cuoco'. Il Nuovo Imaie (acronimo di Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti ed Esecutori, società di gestione collettiva dei diritti connessi degli artisti interpreti ed esecutori) definì la sentenza "un verdetto storico per il futuro e la tutela dei diritti di produttori musicali e artisti interpreti esecutori", sottolineando che anche per questo tipo di utilizzazioni è obbligatorio da parte dell'emittente il pagamento dei diritti spettanti. La questione dei diritti d'autore La disputa nasceva dal fatto che la Rai non riconosceva a Vessicchio lo status di produttore fonografico, sostenendo che le sigle non fossero distribuite a livello discografico. Il Tribunale ha chiarito che anche le registrazioni, create esclusivamente per programmi televisivi costituiscono fonogrammi e che, quindi, per la loro diffusione spetta un compenso sia al produttore sia agli artisti, calcolato nel caso della Rai sull'1,5% dei ricavi lordi riferibili all'utilizzazione del disco. Inoltre, i contratti tra Vessicchio e Rai erano contratti di edizione, cioè cessione dei soli diritti d'autore, e non contratti discografici, confermando che i diritti fonografici restano di proprietà del maestro. Questa vicenda, ebbe modo di commentare Vessicchio, non era solo una pagina di giurisprudenza, ma anche un segnale di rispetto per chi crea musica: una testimonianza che il talento e il lavoro degli artisti meritano tutela, anche quando il palcoscenico è quello della televisione. 
[email protected] (Web Info)

adnkronos, ultimora