Pd: Serracchiani, ‘congresso non parta da nomi e alleanze, no a scioglimento’
Roma, 6 ott. (Adnkronos) – “Un congresso non si inizia dalla coda o dalle alleanze, ma nemmeno dalle candidature. Deve essere un congresso sui temi, un congresso profondo”. Così Debora Serracchiani alla direzione del Pd. E no allo scioglimento. “Capisco la severità nei giudizi di chi si è allontanato, ma capisco di più il rispetto per milioni di elettori che ci hanno votato”.
“Abbiamo perso le elezioni, anche se soggetti che restano saldamente a una sola cifra oggi sembrano festeggiare e gonfiare il petto. Io credo che il segretario Letta ha ragione quando dice che oggi, dopo quindici anni di storia, possiamo riprendere fiato. Dobbiamo chiederci come sia stato possibile perdere 7 milioni di elettori dal 2008 al 2022”, dice Serracchiani e osserva: “Se pensi di esistere solo perché c’è un certo segretario o determinate alleanze o perché c’è un governo, quando non c’è più qual segretario, quelle alleanze o quel governo semplicemente non esisti”.
“C’è una data che va fissata, quella del 2020: è cambiato il mondo. La pandemia, e poi la crisi. Non possiamo partire da quella data che ha sconvolto tutto se vogliamo tornare ad essere protagonisti di una storia nuova. Un congresso rifondativo, costituente, ma deve essere corale e superare i confini dei nostri iscritti. Non bastiamo noi, non basta la generosità dei nostri militanti. Questo congresso ci offre una opportunità, ma sapremo sfruttarla solo guardando al futuro”.
