Pd: Orlando, ‘tenaglia Calenda-M5S, ne usciamo con risposte a crisi sociale’
Roma, 12 ott. (Adnkronos) – “Alla destra del Pd c’è oggi una forza politica di ispirazione liberale che si è proposta come partito delle élite” e “contemporaneamente il Movimento Cinque Stelle, nonostante non poche contraddizioni politiche e programmatiche nascoste con una efficace campagna elettorale, è apparso come una forza in grado di interpretare in modo radicale le istanze dei settori più svantaggiati”. Così Andrea Orlando su Fb.
“C’è dunque una tenaglia intorno a noi, una sorta di assedio, anche mediatico. C’è la tentazione dell’Opa ostile per le altre forze della minoranza parlamentare, c’è l’opportunità di dare un colpo alla principale forza di opposizione per la destra. Un dibattito interno non sempre esaltante ed un certo conformismo dei media fanno il resto”, osserva.
“Se il quadro politico ci deve preoccupare, quello sociale paradossalmente pero’ ci può offrire una possibile via d’uscita dall’assedio. (…) L’acuirsi delle crisi andrà ad incidere sui settori dell’impresa e del lavoro più fragili, incrementando quelle diseguaglianze da cui siamo partiti in questo ragionamento. Pertanto il vero congresso, o almeno la fase più importante, si compie adesso, definendo la piattaforma dell’opposizione. E questo avverrà nel fuoco della lotta politica e sociale, e sarà un’occasione per definire la nostra identità alla luce dei conflitti che sono destinati a svilupparsi”.
“Conflitti nuovi e vecchi, ai quali -aggiunge Orlando- non si risponde né con rimozioni, né con vecchie formule. È questo il terreno sul quale far crescere quella critica allo stato delle cose, all’assetto economico e sociale, che offra un riferimento ai settori più colpiti dalla crisi e a tutti coloro che condividono un progetto di modernizzazione solidale ed ecologica”.
“Insomma, ciò che a mio avviso si deve fare è individuare subito le parole d’ordine delle principali urgenze economiche e sociali e contemporaneamente delineare un programma di riforma del modello di sviluppo. Mi pare che ci si debba occupare di questo per risolvere i nostri problemi e quelli del Paese”.
