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Pd, il responsabile dell’Organizzazione: “Crescono i tesserati e tornano i giovani”

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Roma, 27 mag (Adnkronos) – “I sondaggi fotografano il momento e c’è un 40% di indecisi o astenuti. Per quello che valgono, ci dicono che il lavoro fatto sull’unità del partito, l’aver assunto il ruolo di principale partito della maggioranza che sostiene Draghi con responsabilità, pure con le sue idee che spesso e volentieri diventano idee di tutto il governo, ci viene riconosciuto dagli elettori. Poi non basta, bisogna fare ancora tanto. Ma il dato di partenza è importante”. Stefano Vaccari, responsabile Organizzazione del Partito democratico, commenta gli ultimi sondaggi che, con un trend ormai ricorrente, danno il Pd ai vertici delle rilevazioni dei partiti impegnato in un testa a testa con FdI.

Tra le varie indicazioni, ci sono quelle che ‘quotano’ il centrosinistra in ascesa e il campo largo davanti al centrodestra. “E’ la conferma di quello che è successo alle precedenti elezioni amministrative del 2021, e noi stiamo lavorando perchè succeda anche in queste elezioni del 2022: l’affermazione di candidati sostenuti da una coalizione larga di centrosinistra di cui, nella stragrande maggioranza, fa parte il M5s -spiega il dirigente dem all’Adnkronos- Nei 26 capoluoghi provinciali e regionali al voto, 20 sono governati dal centrodestra, puntiamo a vincerne il più possibile”.

Nei numeri del tesseramento del Pd c’è qualche conferma delle indicazioni ‘virtuali’ dei sondaggi? “Il dato del 2021, ancora da chiudere perchè mancano Puglia e Sardegna, registra un più 12pc rispetto all’anno prima, un segno più che si conferma dal 2019 a oggi -spiega Vaccari-. Per il 2022 le indicazioni sono molto positive, i nuovi iscritti sono tanti: 15mila tessere raccolte dopo poche settimane con la nuova forma digitale, che apre molto di più alla libera scelta delle persone. Inoltre sono migliaia i banchetti, e anche i Circoli, aperti nelle ultime settimane e sono tante le persone che si avvicinano e dimostrano fiducia in noi. E’ il segno di un ulteriore cambiamento dopo le Agorà, che hanno avuto oltre 100mila partecipanti sulla piattaforma. Innovare e cambiare la forma di partecipazione è necessario e doveroso”.

(Adnkronos) – Vaccari continua con i dati: “La tendenza si conferma, al di là del calo dovuto al Covid, anche per le erogazioni del 2xmille. Siamo il primo partito italiano a raccogliere il consenso di contribuenti”.

Dall’incrocio di questi dati è possibile tracciare un identikit del popolo dem? “Abbiamo un dato di grande attenzione da parte della fascia 18-25 anni e anche fino a 30-35, che mancavano da un pò di tempo -sottolinea Vaccari-. Questa fascia di età ha visto nelle proposte e nella credibilità del Pd la capacità di parlare un linguaggio comprensibile e ha fiducia nell’azione che stiamo portando avanti in loro favore con le proposte avanzate da Letta, come quelle sul voto o sulla dote. E’ questo il dato più significativo che stiamo raccogliendo”.

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