**Pd: dalla Gpa al termovalorizzatore, Schlein detta la linea al Nazareno**
Roma, 19 apr (Adnkronos) – Non ha risposto solo sull’orsa JJ4 (“c’è una decisione del Tar, non ho letto gli atti, mi devo documentare”). Per il resto, Elly Schlein nella sua prima conferenza stampa al Nazareno ha provato a sgomberare il campo da tutti i dubbi che erano sorti in queste settimane sulle sue posizioni e sulle sue scelte da leader dem.
Nemmeno sulle questioni più scottanti, come quella sul termovalorizzatore a Roma, la segretaria si è tirata indietro. Seppure dopo qualche insistenza: “E’ una scelta che era stata presa dall’amministrazione di Roma”, ha spiegato senza nascondere il suo scarso entusiasmo sul progetto. Ma assicurando: “Non abbiamo assunto una posizione contro una procedura che è già in corso, ma visto che esistono sensibilità diverse nel Pd io mi impegno a favore del confronto tra di noi e con gli amministratori”. Per il resto, la segretaria è stata netta: “Non ho ancora visto i testi” degli Odg di M5s e Avs contro il termovalorizzatore a Roma, “ma immagino che voteremo contro”.
Schlein ha fatto capire che la piazza resterà il suo palcoscenico preferito (“il 25 aprile sarò alla manifestazione di Milano è una celebrazione particolarmente importante e sentita”), ha confermato le barricate in difesa del Ssn e sul fronte migranti (“il governo cerca di portare l’Ungheria in Italia”) e non ha risparmiato critiche al governo: “Questi primi 7 mesi sono preoccupanti”. In particolare, è sul Pnnr che la leader dem ha messo l”alert’: “Siamo molto preoccupati, non possiamo permetterci di perdere quegli investimenti. Siamo davanti al governo campione mondiale di scaricabarile”.
(Adnkronos) – Il fronte alleati e quello interno al partito sono quelli su cui la Schlein si è sbilanciata di più, alla vigilia della prima Direzione nazionale e della prima segreteria (convocata venerdì alle 10,30 a Riano per omaggiare Giacomo Matteotti). Dopo aver provato a ‘sminare’ il dossier termovalorizzatore, ha assicurato: “Con il M5s c’è pieno spirito di collaborazione e la volontà di trovarci su alcune questioni fondamentali”.
Sull’Ucraina ha ribadito la posizione del partito (“continuiamo a sostenere il popolo ucraino, l’ho confermato anche ieri all’ambasciatore ucraino”), dando una sorta di riconoscimento alle posizioni critiche interne: “Abbiamo votato confermando il supporto al popolo ucraino. Nel nostro gruppo c’è stato chi ha votato diversamente ma non ho visto cambiamenti su questo”. Ai cattolici e alle femministe ha dato rassicurazioni sul tema Gpa: “Io da un lato ho sempre espresso di essere personalmente favorevole alla Gpa, ma non l’abbiamo inserito nella mozione perché siamo disponibili al confronto. Abbiamo vinto il Congresso sulla base di una mozione costruita raccogliendo diverse sensibilità”.
L’unico a cui Schlein ha dato un ‘pestone’, alla fine, è stato Vincenzo De Luca. Interpellata sul terzo mandato ai governatori delle regioni, la segretaria ha lasciato pochi spiragli: “Ci siamo confrontati in una riunione interna sulle riforme che la destra sta portando avanti. Ci siamo presi qualche giorno per fare sintesi ma io ho anticipato un mio orientamento piuttosto sfavorevole. C’è un motivo, storicamente, se c’è il limite ai mandati”.
(Adnkronos) – Domani, alle 15 al Nazareno, è intanto convocata la prima Direzione dalle primarie. “Sentiremo cosa dirà la segretaria, la aspettiamo tutti al varco, i temi non mancano”, assicurava in serata un deputato dem interpretando un sentimento diffuso in Transatlantico.
Oggi la segretaria nella sua conferenza stampa ha anticipato il suo pensiero su diversi temi, ma in Direzione su alcune questioni potrebbe accendersi la discussione. “Domani lo diremo con il garbo di sempre, la componente cattolica democratica che ha contribuito alla costruzione del Pd meritava un’altra considerazione”, ha anticipato all’Adnkronos Stefano Lepri, cattolico democratico, ex-senatore e membro della Direzione.
In particolare sulla Gpa il malumore dei cattolici potrebbe saldarsi a quello delle femministe (in 200 avevano rivolto un appello alla segretaria per dire no alla Gpa): “Chiederò domani in Direzione che ci sia un confronto vero. E non solo sulla Gpa”, ha aggiunto Lepri.
